Recensione: “All’improvviso… noi” di Vanessa Pullo

Cari lettori, in queste giornate dove l’autunno comincia a fare capolino, riscaldiamo i nostri cuori con il sequel di “All’improvviso…l’amore” ed immergiamoci nel proseguo della storia di Chanel e “Apollo”, il cui legame ci ha già molto appassionato.
Il libro in questione è “All’improvviso…noi” di Vanessa Pullo.
Buona lettura!

“Tradimento e perdono
fanno nascere un uomo.
Ora rinasci tu.
Quel sorriso sgomento
anche se non hai vinto
non mi tormenta più.”
(Antonello Venditti)

All’improvviso… noi

Vanessa Pullo

Editore: Panesi Edizioni
EAN: 9788899289928

Recensione a cura di Pamela Mazzoni

Un vero rapporto si costruisce su tre grandi pilastri: l’amore, il rispetto e la fiducia. Proprio quando uno di questi tre viene meno, in pericolo ci sono i sentimenti, che altro non sono che il carburante, il colore e il respiro stesso della vita. Dopo le vicende narrate in All’improvviso… l’amore, Chanel e Lorenzo finalmente possono godersi la loro storia d’amore. Dopo varie tempeste si scoprono più innamorati di prima, ma la paura blocca ogni buona intenzione. E spesso, per proteggere gli altri, facciamo loro ancora più male. Il coraggio e il perdono contraddistinguono il nuovo percorso che questi due bellissimi protagonisti ci raccontano, mentre piangono, ridono e affrontano il loro destino.

Dopo “All’improvviso…l’amore” Vanessa Pullo ci riconquista con il secondo capitolo, “All’improvviso… noi”, grazie al quale possiamo tuffarci di nuovo nell’appassionante storia d’amore  tra Chanel e Lorenzo.

I due ragazzi adesso vivono un rapporto più solido, che sta crescendo giorno dopo giorno, cercando di costruirsi una dolce e rassicurante quotidianità.

Gli amori di Chanel, Alaska e Sassa, le inseparabili amiche, sembrano aver trovato la giusta via, protetti da un cielo di un azzurro intenso, limpido come le loro storie.

“Nello splendore di due corpi che si cercano

esiste una luce.

Balugina nel buio della nostra anima.

E ogni volta che i nostri sensi si sfiorano,

fuochi d’artificio riempiono il cielo di colori

e suoni esplosivi.”

Chanel però, con l’innato istinto di chi ha già preso qualche batosta, prova una sensazione strana, un timore impercettibile, sente una nota stonata in una composizione altrimenti perfetta.

“Le sensazioni sono già risposte,

ma, non trovando il coraggio di sentirle,

le spingiamo lontane,

fino a quando tornano come boomerang

a ricordarci di ascoltare il nostro istinto.”

E le nubi infatti stanno arrivando minacciose, ad offuscare lembi di felicità appena conquistati.

Perchè gli errori del passato, anche se quasi dimenticati, vivono sempre dentro di noi, inficiando sia le scelte che facciamo nel presente sia l’approccio a ciò che sarà nel futuro.

“Il presente sarebbe meraviglioso, se solo ci dimenticassimo di rivivere il passato e non avessimo paura del futuro.”

Un vento contrario, infatti, sta per abbattersi su tutti, il gioco delle coppie si fa ingannevole, il seme della gelosia che piano piano si insinua tra di loro, tra chi è unito da un amore giovane e fresco ma anche tra chi vive una storia ormai consolidata dal tempo.

Il tarlo del dubbio, il sospetto che genera sospetto, la fiducia nel partner che comincia a venire meno minando e stravolgendo i legami; tradimenti veri o presunti, fatti col corpo o solo con la mente; ed ecco che certezze che sembravano incrollabili cominciano ad oscillare paurosamente, come una barca in mezzo ad una tempesta.

Un quadro greve quello che si delinea nel corso del racconto, inasprito anche dall’influsso maligno di una presunta amicizia subdola ed infida che si insinua tra di loro creando un po’ di scompiglio, ma soprattutto da una serie di silenzi insidiosi, parole non dette con la distorta convinzione di proteggere la persona amata, nel tentativo di evitare il nascere di nervosismi e recriminazioni ma che, quando prendono voce, arrivano come un pugno allo stomaco, provocando equivoci e fraintendimenti, ricoprendo anche le banalità di una patina di drammaticità, proprio perché taciute.

In questo romanzo amore, rispetto, fiducia, tutto viene messo a dura prova.

Riusciranno i nostri a superare il momento di crisi?

Il loro amore sarà forte abbastanza da infondere il coraggio necessario a perdonare e ricominciare?

Una battaglia contro ciò che di destabilizzante il destino ha riservato loro  ma, soprattutto, contro sé stessi, contro le loro paure, la loro sofferenza, per riuscire a trovare nel loro animo la forza necessaria a ricostruire dalle macerie dei loro errori qualcosa di ancor più stabile.

“Più cerchi di ottenere qualcosa,

più il podio si allontana.

Ma quando lasci andare,

lasci che le cose facciano il proprio corso,

ecco che un’infinità di

possibilità si aprono a noi.

E l’esistenza diventa un’esperienza speciale.”

I personaggi che ritroviamo con piacere in questo secondo libro sono qua ancor meglio delineati ed ognuno di loro acquista di spessore ed importanza. Senza nulla togliere a lei, la dolce Chanel, colonna portante di entrambe le storie che anche qui si fa portavoce letteraria dei pensieri dell’autrice, che riversa nelle pagine riflessioni profonde ed importanti su temi molto attuali.

Con una scrittura molto scorrevole ci lasciamo trasportare dalla romantica penna di Vanessa Pullo dentro una storia che, come la precedente, si avvale anche di poesie e musica, a formare un tutto che ci coinvolge pienamente.

Un libro che diffonde nell’aria il delicato aroma della speranza e ci lascia con la consapevolezza che i nostri sogni, se ci crediamo davvero, possono diventare una salda e concreta realtà.

Materiale fornito dalla Casa Editrice

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