Recensione: “Anima ricorda chi è” di Annalisa Castagna

Amici lettori, oggi vi proponiamo un libro insolito; preparatevi a intraprendere un viaggio introspettivo; un itinerario alla scoperta di voi stessi.

Anima ricorda chi è

Annalisa Castagna

Editore: Letteratura Alternativa
Collana: Laboratorio di poesia
Anno edizione: 2018
In commercio dal: 30 agosto 2018
Pagine: 110 p., ill. , Brossura
EAN: 9788894815559

Recensione a cura di Francesca La Piana

“Anima ricorda chi è”, è un libro per tutti, un viaggio nelle emozioni più comuni e più profonde che ci accomunano.
Attraverso la vita, le parole e le poesie di Stella entrerete nel misterioso e nel contempo affascinante mondo delle Fiamme Gemelle e del Femminile Sacro.
Il libro è un viaggio, un percorso, che condurrà Stella dall’inconsapevolezza alla consapevolezza, dal buio alla luce, dalla paura all’amore, dall’attaccamento alla libertà, dal dolore atroce alla gioia infinita, dal no al si, dal corpo di dolore al corpo di luce, dall’ego all’Anima.
Stella risponderà alla domanda comune a molti: “Chi sono io?” accarezzata dai brividi sottili che l’esistenza le procura.

Annalisa Castagna consegna al suo pubblico un libro “alternativo”; un’opera intesa come viaggio introspettivo alla ricerca di noi stessi. Con una struttura polifunzionale: romanzo e poesia, l’autrice accompagna il lettore in una dimensione parallela dove l’unica regola vigente è ascoltare la propria voce interiore.

Protagonista di questo inusuale racconto è Stella, una donna che gradualmente percorre le esperienze più significative della sua vita: prove dolorose, decisive, insensate, ma necessarie per raggiungere un equilibrio armonioso tra lei “materia” e la sua “Anima”.

Analizzare o riassumere il testo della Castagna è un’impresa ardua; la trama non necessita di essere raccontata in quanto l’attenzione è completamente incentrata sulla tematica e sul messaggio lanciato dall’autrice: un’ allocuzione impegnativa, profonda e di grande riflessione.

Stella non è semplicemente la protagonista di queste pagine, Lei sono io, Lei sei tu che leggi; Stella è la donna e l’essere umano colmo di paure, debolezze, tristezza, ma anche di gioia, felicità e voglia di vivere.

L’autrice catapulta il lettore in un’affascinante narrazione, un’esposizione che ha origine dal nostro lignaggio, perché è cristallino che già dalla nascita sulle nostre spalle gravitano aspettative, pretese; pensiamo, agiamo per condizionamenti altrui, abbiamo dei ruoli e delle etichette da mantenere per il bisogno di essere accettati. Così facendo, rinneghiamo il nostro essere, offuschiamo il nostro pensiero, ci conformiamo alla “massa” e sottostiamo ai bisogni e ai desideri di altri, quando, invece, dovremmo avere la consapevolezza che come esseri pensanti, dotati di mente abbiamo il potere di scelta.

La transazione di Stella avviene in primis con tale consapevolezza; inizia, così, ad affrontare dure prove, soffre, ma sarà proprio questa sofferenza, il ponte necessario da attraversare per la sua evoluzione. La protagonista inizia a combattere una guerra interiore contro un turbine incomprensibile di emozioni.

La battaglia di Stella però, non ha tregua, sono numerosi gli avvenimenti che la colpiscono; è su una giostra in continuo movimento, confusa e instabile non riesce a stabilire un contatto con sé stessa, con i suoi bisogni e i suoi desideri, ha paura di guardare in faccia e sfidare il mondo.

La protagonista lentamente si mette a nudo, si rende conto che nessun dolore sparisce del tutto, pian piano accetta il suo passato e di conseguenza inizia ad amarsi. Stella, riconosce che la vita chiede passi avanti e non indietro; è in continuo cambiamento ogni minuto, ogni istante, ogni ora, ogni giorno che passa, un’evoluzione continua ed estremamente piacevole, perché scrive la Castagna il mondo non è sempre come noi lo vogliamo…ma si può continuare a vivere…nonostante tutto.

Ammaliante e di forte impatto le pagine di questo scritto, l’autrice propone un‘analisi completa e dettagliata sull’agire di noi essere umani, incita il lettore a porre attenzione al proprio “sentire”. Certo è, che non è facile spogliarsi dei condizionamenti altrui, ma bisogna tener in mente che siamo noi a decidere il momento giusto per poter accettare il nostro “io”. Dobbiamo imparare a convivere con i fardelli dei nostri errori, delle nostre paure, e superare i nostri limiti perché, nel mondo c’è qualcosa più grande di noi, del nostro esistere, della nostra volontà. Ci sono forze della Natura a cui non ci possiamo sottrarre e contro cui non possiamo far niente. Ci sono avvenimenti talmente grandi che ci devastano: la morte il distacco. In un attimo tutto cade in un profondo abisso, sempre più sotto, più sotto fino a toccare la punta, l’ago, la spina. Tutto il nostro IO si infrange in mille pezzettini e cade, cade. Cadendo tocca lentamente terra e lì resta…..fino a quando non si ha la forza e la volontà di provare a risalire, e muoversi. Pian piano si sale, si inciampa, si ritorna indietro, si risale fino a quando non si intravede di nuovo un piccolo e timido raggio di sole che ci chiede di tornare a VIVERE.

Nessun evento, nemmeno il più tragico dovrebbe far mutare il sentirsi vivo dell’essere umano, è duro il viaggio da percorrere ma basta unire forza e fragilità per colorare la vita.

Questo è il messaggio che vuole inviate la Castagna:

Colora la vita con ogni tinta forte e tenue. Con tutte le sfumature create dagli alti e i bassi, dal sole e dalla luna. Sarà il tuo dipinto personale. Mutevole ogni qual volta tu vuoi. SORRIDI. Concediti del tempo per la vita Tempo per seminare e tempo per costruire Tempo per gioire ammirando la meraviglia Che è diventata la tua tela attraverso le tue mani. GIOISCI. Consacra la vita e tutto ciò che ci circonda.

Tu hai in te il potere di creare la vita.

Materiale fornito dall’autrice

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