Recensione: “Baci amari e musica d’autore” di Martina Attili

Buongiorno amici,
oggi vi parleremo del libro della giovane artista Martina Attili, già concorrente del reality X Factor, dove si è fatta conoscere al grande pubblico con la canzone “Cherofobia” e ormai affermata cantautrice.
“Baci amari e musica d’autore” è il suo esordio letterario.
Buona lettura.

Baci amari e musica d’autore

Martina Attili

Editore: Longanesi
Collana: La Gaja scienza
Anno edizione: 2020
In commercio dal: 16 gennaio 2020
Pagine: 250 p., Brossura
EAN: 9788830454774
Età di lettura: Young Adult

Recensione a cura di Rossana Cavaliere

Sara ha sedici anni e grandi sogni. Sara gareggia nella Nazionale di pattinaggio sul ghiaccio, finché un incidente le ruba il futuro che aspettava. Sara soffre, vive, combatte contro una paura grande come è grande il vuoto che c’è al mondo. Sara ha un’amica che è l’altra metà della sua anima e una famiglia che, come tutte le famiglie, è una gabbia ma anche un trampolino. Sara si innamora del ragazzo sbagliato, poi di quello giusto ma al momento sbagliato. Sara fa un gran casino, si reinventa, rifiuta di credere a chi dice «è impossibile», sbaglia, cade ancora, ma non smette mai di provare a rialzarsi. Sara canta come un angelo, scrive pezzi da strapparti il cuore, non mangia mai, pesa come un uccellino eppure non puoi farla crollare, se non è lei a deciderlo. Sara è una ragazza come le altre. Difficile, incasinata, unica e alle prese con il compito più pesante di tutti, trovare la strada giusta in mezzo a mille sbagliate. Imparando che anche perdersi ogni tanto va bene, tenendosi sempre stretta la voglia di ritrovarsi.

Questo libro scritto e ambientato ai giorni nostri dalla giovanissima Martina Attilli mi ha lasciato piacevolmente stupefatta per il modo in cui sono stati trattati argomenti molto delicati.

Tutto parte dalla storia di Sara, indiscussa protagonista del libro che, tra passato e presente, ricostruisce la storia della sua vita quando nell’agosto 2014 durante un allenamento cade e si rompe la caviglia.

Ospedale CTO Roma – 7 agosto 2017
<<sai perché sei qu?>>
<<mi ci hanno portata>>
<<tu vorresti essere qui?>>
<<se vorrei essere nel reparto di disturbi alimentari>>
<<hai mai fatto male a qualcuno>>
<<non è evidente>>
<<a te>>
<<a me>>

Nel corso sella storia, l’autrice affronta in maniera brillante, temi importanti: così Sara, ci parla del suo essere vittima di atti di bullismo, dei problemi con il cibo passando dall’anoressia alla bulimia nervosa.

Io non ce l’ho un vero motivo per essere malata, ma la mia bulimia nervosa è diventata un’abitudine come i Pan di Stella al mattino

E poi ci sono gli amori complicati.

L’acqua e il fuoco erano entrambi essenziali al pianeta e a loro stessi. L’acqua era innamorata del fuoco, e quest’ultimo ricambiava, ma segretamente perchè sapeva che l’acqua aveva il potere di distruggerlo. Un giorno, però l’acqua si presentò molto più bella del solito, cosi trasparente che si poteva intravedere tutto o niente. Disse tremante: “oggi fa particolarmente freddo, mi gelerò”. Il fuoco a solo pensiero di non poter sentire più lo scroscio della sua amata, rispose: “ti scalderò io allora”. Si tuffo in lei e nel tempo di un bacio e di una carezza, iniziò a spegnersi.

Alla protagonista si affiancano altri personaggi quali la mamma il padre e la sua amica, tutti ben caratterizzati e in qualche modo per lei significativi.

Sara è un personaggio vero reale, una ragazza giovanissima che a un certo punto non trova più posto nel mondo. Lei che soffre di Cherofobia cioè la paura di essere felici, prova un odio verso sé stessa che impedisce agli altri di avvicinarsi.

La scrittura è semplice e scorrevole e ben si adatta ad un pubblico sia adolescenziale che più adulto. Lo stile cattura il lettore e l’intreccio tra passato e presente, per nulla noioso, tiene il lettore attaccato alle pagine del libro.

Un libro, dunque, consigliato per le letture dei ragazzi, ma anche ad un lettore adulto che ha voglia di avvicinarsi ai giovani di oggi per comprendere le loro problematiche tipiche non solo dell’età ma anche dell’epoca attuale.

Il modo di scrivere di Martina Attili e quello di introdurre e fare entrare lentamente il lettore nella storia che ci racconta è piacevole e scorrevole senza mai annoiare e con molti spunti di riflessione.

Materiale fornito dalla casa editrice

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