Recensione: “Il segreto del mio migliore amico” di Giulia Besa

Cari lettori, in questo nuovo romanzo di Giulia Besa ritroviamo la simpaticissima Vera, che abbiamo già conosciuto nel precedente romanzo “Gemelle” in cui la nostra eroina si trovava a dover far fronte alla crisi esistenziale della sorella gemella Celeste.

Il segreto del mio migliore amico

Giulia Besa

Editore: Giunti Editore
Collana: Waves
Anno edizione: 2019
In commercio dal: 13 marzo 2019
Pagine: 304 p., Brossura
EAN: 9788809868939
Età di lettura: Young Adult

Recensione a cura di Giulia Capacchietti

Vera non riesce proprio a stare lontana dai guai. Sua sorella Celeste è in Giappone e lei è da sola a fronteggiare il misterioso cambiamento del suo migliore amico Orfeo, conosciuto all’Università, verso il quale si sente legata da un forte, ambiguo sentimento, nonostante sia fidanzata con Massimo. Orfeo, la media più alta dell’intera facoltà, il carisma naturale e lo sguardo nero pece, ha recentemente perso il fratello, ma questo non spiega gli strani accadimenti in cui sembra essere coinvolto… Un giorno Vera intercetta sul suo cellulare il messaggio di una misteriosa app: Il signoficato nascosto della vita. Di che si tratta? Vera, la nerd ironica di Gemelle, si trova a dover svelare un nuovo mistero. E anche stavolta in palio c’è la vita di una persona che ama.

In questa nuova avventura, in cui le ragazze non sono più liceali, le due gemelle si separano. Celeste è in Giappone e Vera è rimasta in Italia dove studia Ingegneria meccanica in un ateneo privato e prestigiosissimo.

Qui conosce Orfeo, studente del terzo anno, non solo bellissimo e interessante ma anche studente modello. Inevitabilmente i due diventano “amici” ma dopo un po’ Vera si rende conto che Orfeo sta cambiando e diventa sempre più cupo e chiuso in se stesso. Toccherà, dunque, alla nostra Nerd preferita, scoprire cosa stia succedendo al ragazzo e cercare di risolvere i suoi problemi.  

Anche questo nuovo romanzo della Besa tratta temi molto delicati.

Primo tra tutti è il tema del bullismo. Vera si trova ad affrontare una serie di dispetti diretti verso di lei da Astrid, studentessa del terzo anno, che l’ha presa di mira. Ma Vera è forte e non cede agli atti di bullismo di cui è vittima ma reagisce e difende anche la sua nuova amica, debole e indifesa.

Questo argomento è trattato dalla Besa con leggerezza ma non in modo banale, e i battibecchi tra le due ragazze strappano anche qualche sorriso, m non dimentichiamo che questo argomento è attualissimo. Sono migliaia i ragazzini che sono vittima di bullismo e la Besa, con il suo modo di scrivere fresco e divertente, da qualche dritta ai lettori su come reagire a chi vuole avere la meglio su di noi.

Un secondo tema, purtroppo attualissimo e sicuramente molto pericoloso e preoccupante, è quello delle sfide on line, sul tipo della Blue Whale Challenge, in cui vengono date delle istruzioni per sfide reali sempre più pericolose che bisogna affrontare e superare per poter accedere alle successive. Molto spesso si legge sulle cronache di ragazzini appena adolescenti che sono morti a causa di queste sfide on line, e la Besa immagina che Orfeo venga invischiato in una tale rete. L’autrice cerca di mettere in guardia il lettore, che, come detto prima, in genere è molto giovane, dall’affrontare queste sfide pericolosissime e inutili che non dimostrano nulla, ma che servono solo a far sentire importante chi le inventa. Anche in questo caso, l’autrice affronta l’argomento con leggerezza, il che è ottimale perché apre gli occhi ai ragazzi, ma non li allontana con discorsi troppo pesanti.

Durante la lettura del romanzo viene affrontato anche il tema del lutto e della sua elaborazione, delle aspettative dei propri genitori, della fiducia nei confronti degli altri. Tutti argomenti importanti, ma trattati talmente in maniera spiritosa, ma, ripeto, non banale, dalla Besa che non rendono il romanzo tedioso e pesante. La lettura del romanzo è, anzi, leggera, scorrevole e coinvolgente. Ci si trova alla fine del libro senza nemmeno essersene resi conto e si spera di poter leggere quanto prima una nuova avventura della nostra amica Vera, la regina dei Sith.

Anche il finale, non scontato, ma anzi totalmente inaspettato, rende il romanzo ancora più interessante e permette a me, lettrice, di darne un giudizio da 10 e lode.

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