Recensione: “L’ uomo dei sussurri” di Alex North

Preparatevi attenti lettori ad immergevi nell’oscurità di questo thriller; “L’uomo dei sussurri”, esordio letterario di Alex North.
Una storia mozzafiato, originale e agghiacciante, un mix di brutalità che si scontra con l’innocenza; l’innocenza dei bambini.

L’ uomo dei sussurri

Alex North

Traduttore: Sara BilottiLuca Briasco
Editore: Mondadori
Collana: Omnibus
Anno edizione: 2019
In commercio dal: 25 giugno 2019
Pagine: 357 p., Rilegato
EAN: 9788804709572

Recensione a cura di Francesca La Piana

Ancora distrutto dalla drammatica perdita di sua moglie, Tom Kennedy decide di trasferirsi con il figlio Jake nella tranquilla cittadina di Featherbank e ricominciare da capo. Non sa ancora che un fatto terribile ha appena sconvolto la comunità. Un ragazzino di sei anni è svanito nel nulla e nonostante il vecchio detective Pete Willis non abbia perso tempo con le ricerche, il piccolo non si trova. Come venti anni prima, si riaffaccia l’incubo dell’Uomo dei Sussurri, il serial killer responsabile della scomparsa di cinque bambini. Frank Carter, questo il suo vero nome, era solito attirare le vittime sussurrando alle loro finestre, di notte. E mentre le ricerche del bambino continuano senza tregua, il piccolo Jake inizia a comportarsi in modo strano: si isola dai compagni di classe per passare sempre più tempo con la sua misteriosa amica immaginaria e soprattutto dice di sentire una voce che sussurra il suo nome nel buio.

“Il mondo sa essere brutale quando sei un bambino silenzioso e solitario”

Bambini sofferenti, delusi, tristi. Bambini scomparsi. Bambini uccisi; loro il fulcro di questo magistrale thriller.

La cittadina di Featherbank per Tom Kennedy è il posto perfetto per superare la perdita della moglie; un nuovo inizio, una nuova vita, felice, per lui e per il figlio, Jake. Carichi di speranza e di aspettative padre e figlio arrivano nella cittadina, ignari, che Feathernank sia prigioniera dell’uomo dei sussurri.

In passato nella comunità, sono stati rapiti e uccisi cinque bambini, il colpevole è in prigione, ma qualcosa non quadra: un altro bambino scompare.

La catena delle atrocità non si spezza e nel macabro disegno del killer potrebbe già essere designata un’altra vittima. Sarà forse Jake?

Le indagini vengono assegnate al detective Amanda Beck affiancata da Pete Willis, colui che aveva portato all’arresto vent’anni prima, dell’assassino dei bambini. Pete, colui che continua a essere tormentato dai demoni della vecchia inchiesta.

Le vite di Tom, Jake, Pete e Amanda si intrecciano tra ferocia ed emozioni destabilizzanti, eventi che si susseguono nelle tenebre della notte: Lei che accompagna l’assopirsi, come se le cose si cancellassero. Litigi, preoccupazioni, tutto. Anche se eri spaventato o turbato, e pensavi che fosse impossibile addormentarti, a un certo punto succedeva, e il mattino dopo le brutte sensazioni svanivano per un po’, come una tempesta che passa durante la notte; diventa invece a Featherbank ombrosa, oscura e spaventosa, compagna della ferocia umana. La notte nella cittadina sussurra una macabra filastrocca:  

Se una porta semiaperta lascerai, presto i sussurri sentirai.

Se fuori da solo giocherai, presto a casa non tornerai.

Se la finestra aperta lascerai, sul vetro bussar lo sentirai.

Se solo e triste ti sembra di stare, l’Uomo dei Sussurri vedrai arrivare.

Una narrazione intensa, inquietante unita a una struttura stilistica ineguagliabile, rende l’esordio letterario di Alex North di grande valenza; l’autore segna con gli innumerevoli colpi di scena, intreccia la trama, descrive minuziosamente personaggi e avvenimenti, partorendo così, una storia complessa, caratterizzata da una realtà vivida.

Le pagine scorrono e nonostante l’oggettiva dell’ottimo thriller, di notevole importanza sono le tematiche toccate da North, argomenti delicati e purtroppo attuali.

In primis l’autore mette in evidenza la fragilità dei bambini, soprattutto, infanti fragili e trascurati, di quando, sia facile plasmare la loro mente con sporchi trucchi e giochi perversi; North segnala la superficialità, alle volte, di noi esseri adulti, persone egocentriche e incuranti che prestano poche attenzione alle cose che si trovano ai margini del loro campo visivo, perchè a volte le cose che sembrano semplici finiscono per rivelarsi complicate, e tutto il resto ci sfugge; gli eventi che si susseguono per quanto possano essere terribili, si verificano a prescindere, si tiene duro e non solo per volontà, ci vuole coraggio a sopravvivere ed è quello che fanno tutti gli esseri viventi: anche nelle circostanze più difficili.

Per ultimo e non per questo di minore importanza, va sottolineata l’abilità dell’autore nell’affrontare le problematiche genitoriali; North pone maggiore attenzione al rapporto padri-figli.

Padri che alle volte si sentono inadeguati al ruolo che devono svolgere, padri paurosi di non farcela, padri oppressi dalle mille aspettative riverse su di loro, padri che non sanno bene come esprimere ciò che sentono, scappano per assurde ragioni, ma per fortuna esistono anche padri che rappresentano un porto sicuro per la loro prole.

Padri che sono stati figli. Figli che cercano in qualsiasi modo di essere l’orgoglio dei propri genitori.

Padri e figli che scappano, si perdono, ma che restano comunque uniti dentro il loro cuore, non importa quale cattiveria o gesto egoistico ha commesso l’uno o l’altro, entrambi sanno che quel sentimento non può essere scalfito da nessun avvenimento.

“L’uomo dei sussurri” è un thriller degno di nota, un’opera che non incarna semplicemente le linee guida del buon giallo, ma spazia tra svariati argomenti rendendolo un libro completo ed eccezionale.

Alex North

Ha studiato Filosofia presso l’Università di Leeds e ha lavorato presso il Dipartimento di Sociologia. Esordisce come scrittore con L’ uomo dei sussurri, pubblicato in Italia nel 2019 da Mondadori.

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