Recensione: “Una morte da amare” di Peter James

Cari affezionati lettori,
oggi vi propongo il nuovo libro di Peter James, Una morte da amare, un thriller da leggere assolutamente e adatto a chi ama il brivido.
Durante la lettura vi potrete rendere conto cosa spesso si è disposti a fare pur di raggiungere i propri scopi. Per cui non perdetevelo!
Buona lettura!

Una morte da amare

Peter James

Traduttore: Federica Garlaschelli
Editore: Longanesi
Collana: La Gaja scienza
Anno edizione: 2019
In commercio dal: 11 luglio 2019
Pagine: 500 p., Brossura
EAN: 9788830453142

Recensione a cura di Rossana Bizzarro

Da piccola si è sempre sentita un “brutto anatroccolo”. Forse è per questo che oggi Jodie Bentley ha due sogni, nella vita: essere bella, e molto molto ricca. Il primo obiettivo è facilmente raggiungibile, grazie all’aiuto di un bravo chirurgo plastico, ma il secondo richiede un certo impegno. Perché, quando si tratta di soldi, la filosofia di vita di Jodie è semplice: o guadagni tanto, oppure sposi qualcuno che guadagna tanto. Trovare un marito ricco è facile: il difficile è sbarazzarsene subito dopo il matrimonio. Ci vuole abilità, e soprattutto… ci vuole esperienza. L’ispettore Roy Grace è sotto pressione. L’ultimo caso che ha dovuto affrontare tormenta ancora le sue notti riempiendole d’incubi, ci sono finalmente sviluppi sull’enigma legato alla scomparsa di sua moglie e, come se non bastasse, un suo vecchio nemico è tornato in campo. Ma c’è qualcosa di ancor più inquietante: Roy Grace ha il sospetto che, nella sua città, sia all’opera una serial killer. E quando inizia a indagare, si accorge ben presto che sottovalutarla è un errore che può essergli fatale…

Come si fa a permettersi un posto come quello?

Vuoi sapere come si fa, Jodie? Devi solo sposare un milionario.

Una donna senza scrupoli, disposta ad ottenere ciò che vuole a tutti i costi, un ispettore determinato e caparbio, malviventi di ogni genere: sono questi gli elementi che rendono intrigante, appassionante e coinvolgente il nuovo thriller di Peter James, Una morte da amare.

Attraverso le precise e dettagliata descrizioni dell’autore, il lettore viene completamente catapultato in una realtà intrisa di crudeltà, intrighi, sotterfugi, inganni, omicidi, animali striscianti e velenosi, indagini svolte senza sosta.

Fin da piccola, Jodie Bentley è sempre stata la figlia “non preferita” dai suoi genitori che, al contrario, adoravano sua sorella maggiore. Inoltre, il fatto di non essere particolarmente bella e magra, l’ha portata spesso ad essere derisa e lasciata in disparte dagli amici.

Cresce quindi con la determinazione e la voglia di dimostrare di essere qualcuno, di valere e di farla pagare ai suoi genitori e a tutti coloro che l’hanno schernita.

Ogni cosa era sempre al proprio posto. Sua madre puliva la casa ossessivamente. Suo padre puliva le loro auto ossessivamente, e ne andava fiero. Fuori, sul vialetto d’ingresso, c’erano la nuova Jaguar nera immacolata di suo padre e la Saab cabrio di sua madre. Genitori perfetti con una figlia perfetta – sua sorella maggiore, Cassie. E una grande fonte d’imbarazzo – l’altra figlia problematica, lei.

Dopo un accurato intervento chirurgico, la giovane donna punta dritta al suo obiettivo: sposare uomini ricchi e anziani, farsi intestare ingenti somme di denaro e poi sbarazzarsene il prima possibile, senza lasciare tracce.

Sarà Roy Grace, un ottimo e capace ispettore, ad indagare proprio su queste morti strane, su questa probabile Vedova nera senza scrupoli.

Riuscirà Roy Grace a dimostrare che ha ragione? E Jodie Bentley continuerà a perseguire il suo scopo riuscendo ogni volta a farla franca? Diventerà finalmente ricca, conducendo la vita che ha sempre sognato?

I personaggi di questo imperdibile thriller sono descritti in modo impeccabile, ogni particolare è sottolineato e delineato con cura e l’autore è molto attento ad approfondire soprattutto l’aspetto psicologico di ciascuno di essi.

Si tratta di figure complesse, con un passato difficile e sofferto, il quale ad alcuni li ha resi cinici, crudeli e vendicativi, mentre ad altri li ha trasformati in persone molto più attente ai bisogni degli altro, riflessive e sensibili.

Jodie è una donna arrivista, sadica, spietata, ama la ricchezza, la bella vita, le grandi case e le macchine costose. Per avere tutto ciò non ha problemi ad approcciarsi con uomini molto più vecchi di lei, li ammalia e seduce con il suo sguardo malizioso, tanto da renderli inermi e pronti ad esaudire qualunque sua richiesta.

La donna però ha anche un’altra pericolosa passione: adora i serpenti, i ragni, gli scorpioni, le rane e usa il loro veleno per uccidere.

Quasi tutti hanno paura di questi animali, ma io no. Nessun serpente mi ha mai detto che ho un naso orrendo, nessun serpente mi ha mai detto che sono senza tette. Io non giudico loro e loro non giudicano me. Hanno bisogno di me, perché do loro da mangiare e da bere. In cambio mi fanno dei favori.

Credo che debbano essere ricompensati per i loro servizi. Ma come si ricompensa un serpente? Cosa piace ai serpenti? Cibo, riparo, acqua?  A volte penso che in una prossima vita mi piacerebbe essere un serpente. È molto meno complicato. Si è mai visto un serpente guardarsi allo specchio e fare una smorfia? Si è mai visto un serpente con un complesso per il suo aspetto fisico?

No, io non l’ho mai visto.

Jodie da bambina ha sofferto molto, non ha ricevuto tutto l’affetto di cui aveva bisogno, non ha mai percepito un gesto carino nei suoi confronti ed è tutto ciò che l’ha portata poi ad essere la donna che è.

Roy Grace è un ispettore ligio al dovere, affezionato ai suoi collaboratori, innamorato della moglie e del figlio. Ha però un cruccio che lo tormenta e che non lo rende sereno: quello di essersi fatto sfuggire un pericoloso criminale. Inoltre c’è una vicenda avvenuta anni prima che ritorna inevitabilmente a disturbare la sua tranquillità familiare.

Dopo anni di tenebre, vissuti all’ombra di Sandy, la sua prima moglie scomparsa tempo addietro, il sole era tornato a splendere nella sua vita. Roy Grace era felice, più felice che mai.

E questo lo preoccupava. Quale essere umano poteva reggere tutta quella felicità?

C’era moltissima cattiveria nel mondo.

Nonostante tutto però è deciso a trovare le prove necessarie per incastrare questa Vedova nera.

Diversi sono i temi trattati dall’autore: l’anaffettività, l’incapacità di accettarsi per come si è, l’invidia, la vendetta, la passione per i rettili e la loro pericolosità, la voglia di rivalsa.

Suspence, adrenalina, ansia, curiosità: sono queste le sensazioni che trapelano dalle pagine di questo suggestivo thriller.

Lo stile di Peter James è curato, molto descrittivo e fluido; la scrittura, pur essendo ricca di termini tecnici e a volte anche piuttosto complessi, è comunque abbastanza scorrevole.

Con Una morte da amare, l’autore ha regalato ai suoi lettori più accaniti, un intreccio in cui non mancano di certo i colpi di scena e sebbene sia composto da quasi cinquecento pagine, è un libro che si legge in un tempo ristretto, in quanto travolgente in un modo pazzesco.

Inoltre il finale fa sperare in un attesissimo ritorno di Roy Grace e della sua magnifica squadra.

In cuor mio, Roy, ho sempre creduto nel cerchio della carovana. Il vero amore è questo. Non si tratta di tenersi per mano, di guardarsi diritto negli occhi o di guardare insieme nella stessa direzione. È un legame di forza. Un muro di cinta. Quando decidiamo di costruirci una vita convivendo, formiamo un cerchio contro il mondo. Siamo in due soltanto, e per il resto della vita non permettiamo a nulla e a nessuno di aprire breccia in quel cerchio. Di tanto in tanto lasciamo che alcune persone entrino nel cerchio con noi, diventando parte di noi e di quel muro.

Peter James

Peter James, classe 1948, è uno scrittore britannico di fantascienza. Ha studiato alla Charterhouse School ed è andato alla Ravensbourne Film School. Successivamente ha trascorso diversi anni in Nord America, lavorando come sceneggiatore e produttore di film. I suoi interessi includono la criminologia, la scienza e il paranormale, il cibo e il vino. James ha scritto 35 romanzi, tra cui la serie internazionale di bestseller di crimine con il detective Roy Grace di Brighton. È autore, tra gli altri, di Voglio la tua morte (Longanesi, 2015), Una morte semplice (Longanesi, 2016), Il segno della morte (Longanesi, 2017), Una morte in diretta (2018), Una morte da amare (Longanesi, 2019).

Materiale fornito dalla casa editrice

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