Review Party: “Ethan – L’angelo del silenzio” di Elizabeth Giulia Grey

Cari amici lettori,
sono felice ed emozionata di parlarvi di un romanzo straordinario, capace di arrivare dritto al cuore.
Sto parlando di Ethan, l’angelo del silenzio, della bravissima e competente Elizabeth Giulia Grey.
È una storia ricca di emozioni e con un finale che, sono sicurissima, vi farà commuovere e sorridere allo stesso tempo.
Buona lettura!

Ethan – L’angelo del silenzio

Elizabeth Giulia Grey

Recensione a cura di Rossana Bizzarro

Fare da babysitter a un bambino autistico? Il professor Donovan deve essere impazzito!
Ecco il primo pensiero di Kate.
Lei che già si vedeva immersa anima e corpo in una ricerca sperimentale all’avanguardia, o magari chiamata a rinfoltire le fila di una prestigiosa azienda della Silicon Valley, è costretta suo malgrado a piegarsi allo strambo volere del suo mentore.
Ma i guai della ragazza non sono finiti lì: il padre del bambino, infatti, è Philip Clark, uno dei professori più temuti e ammirati dell’intero ateneo, noto per essere un uomo schivo, ostile, poco incline al contatto umano e con origini aristocratiche a rendere ancora più austero il suo comportamento.
C’è di peggio? Ebbene sì, dato che Kate ha un trascorso scomodo e gravoso che ha sempre tenuto nascosto a tutti e che tale sarebbe dovuto restare per sempre. Mantenere un segreto con Philip Clark, tuttavia, è impossibile, e lei lo capirà presto, anzi, prestissimo.
Kate e Philip: due persone così diverse, ma in fondo così simili.
Il caso li mette l’una sulla strada dell’altro e un’esperienza iniziata in sordina, affrontata in punta di piedi e a fior di labbra, si trasformerà in fretta in qualcosa di terribilmente coinvolgente, li travolgerà tutti con la forza di un tornado, minerà le loro sicurezze e rimetterà tutto in discussione, compreso il loro futuro e la loro felicità.

Una storia ambientata nella San Francisco dei giorni nostri che si pone a cavallo fra diversi generi: fiction, romanzo di formazione e romance, ma che saprà tenervi con il fiato sospeso fino alla fine e vi coinvolgerà senza che ve ne rendiate neppure conto.

“La speranza è una cosa meravigliosa, non trovi?”

Kate annuì, mentre il suo viso finalmente si distendeva. “La migliore fra tutte.”

Ethan, l’angelo del silenzio è il bellissimo romanzo di Elizabeth Giulia Grey, una talentuosa e sensibile autrice che tratta un tema molto delicato: l’autismo. Non si tratta però solo di una storia di un bambino di cinque anni affetto da questa sindrome, al contrario, è qualcosa di più: è una storia di speranza, di amore incondizionato, di fiducia, di sofferenza, di prove difficili da superare, di tentativi, di soddisfazioni e di felicità.

La Grey mostra un’intensità e una capacità innata nell’affrontare una tematica del genere, rendendola comprensibile a tutti e descrivendola non come una malattia da temere e da cui stare lontani, bensì come un qualcosa che si può affrontare e che rende speciali chi ne è affetto.

Kate, neolaureta in psicologia, si ritrova all’improvviso a fare da babysitter a un bambino autistico, Ethan, figlio del più temuto e popolare professore, Philip Clark.

Definire Philip Clark popolare era riduttivo. Tutte le studentesse lo adoravano e non perché fosse gentile, socievole, elargisse bei voti o i suoi corsi fossero semplici, semmai per le ragioni opposte. Philip era rigido, duro, esigente e decisamente poco incline al dialogo con gli studenti. Sembrava che le sue origini nobiliari gli dessero il diritto di camminare su un altro piano rispetto a chiunque altro. O forse era il fatto di aver bruciato tutte le tappe diventando professore prima dei quarant’anni, o il fatto che il suo corso fosse ritenuto il più difficile dell’intera facoltà di Matematica o ancora, il fatto che i ragazzi che ne uscivano indenni riuscissero a trovare gli impieghi più ambiti fra le aziende della Silicon Valley. No, probabilmente, era la combinazione di tutti quegli elementi. In ogni caso, le donne lo adoravano, gli studenti lo idolatravano e i colleghi lo rispettavano. Un uomo di cui tutti parlavano, insomma.

La giovane nasconde a tutti una verità difficile da svelare, tragica e impronunciabile per i suoi genitori, da cui si è allontanata anni prima.

Perché Kate era così: amava ascoltare gli altri, studiarli e analizzarli, ma in compenso odiava parlare di sé. Ogni volta che qualcuno le poneva la domanda, lei trovava un modo per svincolare o si manteneva sul vago, tanto che nessuno poteva dire di conoscerla sul serio. Tuttavia, lo faceva in modo così abile e discreto che era raro che qualcuno si rendesse conto di non aver ottenuto risposta.

La sensibilità e la capacità di Ethan nel mostrarle amore, renderanno consapevole la giovane donna di quanto sia speciale e fantastico il bambino e di quanto sia importante per lei.

Amava quel lavoro. E in quel momento fu sicura di aver trovato la sua strada.

La gentilezza, la pazienza e la grande passione che mostra Kate nel suo lavoro conquistano anche Philip che, lentamente, si renderà conto dei miglioramenti del figlio e del forte legame che c’è tra i due.

Philip Clark non era freddo e distaccato come voleva far credere: nei suoi occhi si agitava quella marea di emozioni tipica di chi sapeva cosa fosse il vero dolore, di chi doveva farci i conti ogni giorno. Impossibile essere freddi, impossibile essere distaccati.

I personaggi di questo strabiliante romanzo sono veri, umani, ognuno di loro intraprende un viaggio interiore che li porta ad una nuova consapevolezza, ad una crescita personale, ad essere più sicuri e determinati.

I loro caratteri sono molto diversi tra di loro, alcuni più forti, altri più remissivi ma tutti, nello stesso e identico modo, contribuiscono all’ottima riuscita del romanzo.

Il piccolo Ethan è un vero e proprio eroe, con il suo silenzio e i suoi sguardi sprigiona e dona alle persona care emozioni fortissime, capaci di entusiasmare e commuovere allo stesso tempo.

Anche Philip Clark, che all’inizio si mostra dubbioso, confuso, rigido e altezzoso, alla fine della storia è un uomo diverso, affronta in maniera più serena la sindrome del figlio, quindi non più come qualcosa da nascondere, impara a conoscerlo davvero e a riempirsi il cuore dei sorrisi che gli rivolge.

Kate è una ragazza cresciuta troppo in fretta a causa di un qualcosa che la fa soffrire e che ha che fare proprio con l’autismo, si tratta di un dolore da cui non riesce a guarire, si sente in colpa, in qualche modo responsabile. La compagnia di Ethan e di Philip però le faranno comprendere che condividere le proprie angosce e paure con qualcuno può aiutare a sentirsi meno soli, a reagire e a trovare la forza giusta per affrontare il futuro.

Pensa che l’autismo sia una colpa? Crede di doversi vergognare?

“No, niente affatto.” Kate scosse il capo con calma e lo fissò con una tale intensità che Philip quasi si spaventò. “Io non me ne vergogno, tutt’altro. È solo che non mi piace parlare di quella parte della mia vita perché è troppo… come dire… privata…”

Privata, dolorosa, drammatica, straziante. Già, Philip sapeva esattamente cosa volesse dire. Ogni conquista aveva un valore inestimabile, ogni passo indietro ti rigettava nel baratro, ogni giorno era una nuova battaglia da cui il cuore usciva a brandelli.

Kate è una protagonista femminile sensazionale, è impossibile non amarla immediatamente ed entrare quasi in simbiosi con lei, percepire le sue sensazioni, i suoi stati d’animo, il suo dolore e la sua gioia. E tutto ciò è dovuto alla bravura e alla maestria dell’autrice.

Guardando quella ragazza negli occhi, a Philip parve di poter leggere le sue emozioni, una per una. C’era smarrimento, confusione, paura. Sofferenza, ma anche determinazione, risolutezza e una strana sicurezza.

A fare da sfondo alla storia c’è la città di San Francisco, con le sue numerose attrattive, con i suoi quartieri ricchi e ambiti e quelli invece meno nobili, le grandi distese di verde, i fiori colorati, le strade trafficate.

Lo stile di Elizabeth Giulia Grey è fluido, descrittivo, accurato e la sua scrittura è scorrevole, ricercata, con la presenza di qualche termine tecnico di cui però si comprende il significato dalle spiegazioni dettagliate.

Ethan, l’angelo del silenzio è un romanzo di cui ci si innamora praticamente subito, lascia un ricordo profondo e indelebile.

È impossibile dimenticare la dolcezza, la voglia di vivere, il coraggio e la forza di questo bambino, e una volta entrato nel cuore del lettore, e questo vi assicuro che succede, non ne esce più, anzi, ne occupa un posto particolare ed importante.

E quello che fino a quel momento era stato il loro angelo silenzioso, da allora divenne qualcosa in più: il loro angelo e basta.

Un angelo semplicemente perfetto.

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