Recensione: “Un angelo per sempre” di Federica Bosco

Cari lettori saliamo sulle punte, indossiamo un vaporoso tutù, raccogliamo i capelli con forcine e ferretti e immergiamoci in questo libro sui passi della danza classica.

Un angelo per sempre

 Federica Bosco

Editore: Newton Compton Editori
Collana: Anagramma
Anno edizione: 2020
In commercio dal: 05 ottobre 2020
Pagine: 352 p., Rilegato
EAN: 9788822738417

Recensione a cura di Rossana Cavaliere

Mia ha ventiquattro anni, balla con l’American Ballet Theatre di New York e vive con Adam. Ma il loro iniziale idillio pare essersi trasformato in ben altro: si vedono poco, quando sono insieme spesso litigano, le reciproche carriere li hanno messi di fronte a molte difficoltà. Adam non è riuscito a sfondare davvero, mentre Mia, che ha lavorato duramente, è prossima a un traguardo. Ecco però che quando l’obiettivo sembra a portata di mano, un imprevisto ferma i suoi piani e la getta nello sconforto più nero. Ma a volte la vita offre inattese opportunità e apre porte che non si credeva esistessero: quella che sembrava una battuta d’arresto può trasformarsi in un’occasione per pensare, per allentare la tensione che la stritola, per riflettere sulla strada che ha scelto di percorrere e magari per riscrivere il futuro. Tanto più se il destino ha deciso di riservarle un incontro molto speciale. Con qualcuno che le ricorda in tutto e per tutto una persona che appartiene a un passato lontano, molto lontano…

Mia vive per e di danza, piena di dolori lividi e unghie incarniti stringe i denti e va avanti ritornando in una casa che spesso trova vuota e da un fidanzato quasi del tutto assente.

Ballavo con l’American Ballet Theatre da quando mi ero trasferita a New York con Adam.

Ballare era il mio sogno da sempre, e lo sarebbe stato per sempre. Non avevo conosciuto altro amore così assoluto

Ma la sua vita cambia in un attimo uno scontro con il destino che le cambierà per sempre la vita. Si troverà sola in un letto di ospedale a fare i conti con la vita che cambia , sarà supportata solo dalla persona che l’ha salvata dallo scontro fatale. Ritroverà la felicità nelle piccole cose, riscoprirà l’amicizia, l’amore la famiglia che ha lasciato da adolescente per rincorrere i suoi sogni.

Uscire dal guscio protettivo di casa e dei miei affetti vitali aveva significato costruire da zero una nuova realtà, crearmi una nuova famiglia in una città nuova e difficile, imparare a camminare da sola, capire al volo di chi potermi fidare guardandomi le spalle, senza diventare paranoica.

L’amicizia con Nathan le riporterà alla memoria vecchi ricordi, incertezze fragilità,  ma con  il suoi aiuto si creerà una nuova vita, nuove prospettive , la rinascita

Quegli anni in cui mi struggevo nel desiderio di Patrick e nell’ambizione di calcare i grandi palcoscenici senza immaginare che i miei desideri sarebbero stati ascoltati, realizzati e poi polverizzati nel giro di poco, facendomi dire addio all’innocenza e all’ingenuità.

Tanti i personaggi che ruotano intorno a Mia amici ballerini famiglia tutti ben definiti e con un ruolo essenziale nella storia.

Un libro dolce e amaro nello stesso tempo dove la vita e la rinascita si contrappongono alla morte e alla separazione, dove amore e amicizia con odio e rancore, ma un filo conduttore unisce tutto ciò con la voglia di rinascita e di rivincita, quella di opporsi alle ingiustizie che la vita ci mette davanti.

Finino a quel momento avevo amato il riflesso di Patrick in lui, ma adesso amavo lui, chiunque fosse. Perché l’amore era questo, l’amore era il qui e ora.

Il messaggio finale che viene dato è quello che farà innamorare il lettore di questo libro.

Materiale fornito dalla Casa Editrice

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