Recensione: “All’improvviso… l’amore” di Vanessa Pullo

Buongiorno amici lettori, a volte abbiamo la necessità di intercalare qualche lettura appassionante ma leggera a quelle più impegnative: una parentesi rosa che è ossigeno puro.
Quello che vi propongo oggi è il libro adatto: “All’improvviso…l’amore” di Vanessa Pullo.
Buona lettura!

 “Tutto ciò che so,
lo so perché ti amo.”
(Lev Tolstoj)

All’improvviso… l’amore

Vanessa Pullo

Editore: Panesi Edizioni

Recensione a cura di Pamela Mazzoni

Chanel è appena uscita da una storia importante finita male e a tutto pensa tranne che all’amore. Ma è proprio quando non se lo aspetta che il suo “Apollo” le viene incontro correndo. Dalla Liguria alla magnifica Calabria, amore, passione e amicizia vi travolgeranno in questo romanzo ricco di suggestioni musicali, di profumi e di poesia.

“All’improvviso…l’amore” è un libro fresco che scorre fluido, leggiadro come un battito d’ali di una farfalla.

La sua autrice, Vanessa Pullo, qui al suo esordio letterario, nata a Crotone ma adottata dalla città di Chiavari, luoghi dove tra l’altro è ambientata la storia, è amica di quella Simona Bianchera di “Tu sei musica”, e con lei condivide una bella amicizia, la passione per l’arte, la casa editrice Panesi ed il personaggio di Alaska, nato proprio in questo libro e che tanto ha a che fare con Simona.

Qui  Alaska riveste il ruolo di una delle migliori amiche della protagonista, è una ragazza allegra e dal cuore grande, con un notevole talento per la pittura.

Poco incline agli impegni sentimentali, vive gli alti e bassi del suo rapporto con Fabrizio.

L’altra amica di questo inseparabile trio è Sabrina, detta Sassa, dolce e forte con un legame solido con il suo Luca. É lei la roccia, la mano forte che ti agguanta quando sembra che il terreno frani sotto ai piedi, la saggia dispensatrice di consigli che rincuorano e rasserenano.

E poi la protagonista assoluta, Chanel, bella e solare.

 É appena uscita fuori da una  storia d’amore, ma il distacco ancora le brucia, disillusa dalla convinzione di aver trovato l’uomo della vita, che in realtà non era pronto a costruire qualcosa di concreto, o semplicemente forse non l’amava abbastanza.

Adesso finalmente Chanel si è riappropriata della propria identità, offuscata dalla relazione con l’ex fidanzato, e la sua vita scorre su di un binario tranquillo e confortante: si è appena trasferita in un appartamento da sola, ha un buon lavoro, delle amicizie solide, dei genitori che l’inondano di amore.

Il suo cuore sembra al sicuro, protetto da una piccola gabbia, certa di evitare così altre ferite, di essere al riparo da altre delusioni.

“Sento ogni fibra del corpo vibrare all’unisono, un’esplosione di energia pura, non sono mai stata meglio di così, erano anni che non mi sentivo libera come adesso.

(…) Sento il salino che si è impadronito della mia pelle, mi lecco le labbra e gusto il sapore dello iodio, quello che fa tanto bene perché ti apre le vie respiratorie; ma oggi sembra che tutto il corpo abbia i pori della pelle aperti, qualsiasi cosa possa far bene. Perchè finalmente sto bene, sono single, in salute.”

A volte, però, il destino ci mette lo zampino e si diverte a cambiare le carte in tavola, quando meno te lo aspetti infatti la vita fa virate improvvise e tutto viene stravolto.

Una corsa sulla spiaggia, sguardi che si incrociano, un brivido lungo la schiena.

Ed il mondo si capovolge.

É così che Chanel incontra “Apollo”, soprannominato così per la bellezza ammaliante che lo contraddistingue, pari a quella del dio greco da cui nasce l’appellativo, all’anagrafe semplicemente Lorenzo, trasferitosi dalla Calabria alla Liguria per lavoro.

Non possiamo decidere quando e di chi innamorarci, succede e basta, indipendentemente dai nostri piani o dai paletti che credevamo aver piantato bene in terra; l’amore arriva così, improvviso come un fulmine.

Ed è proprio quello che travolge Chanel, che le riempie le giornate di passione, nell’eccitante attesa dei loro incontri, facendole riacquistare la fiducia in questo sentimento.

Due ragazzi che si sono apparentemente trovati per caso, attirati l’uno dall’altro come calamite da una chimica irresistibile e dai loro profumi, l’odore che sconvolge i sensi; un messaggio olfattivo sottile che agisce nel subconscio, che invade le sinapsi come un virus benigno.

“Salgo in sella ad una Yamaha R6 cilindrata seicento. Le moto mi hanno sempre fatto paura, ma stavolta sento un brivido che mi invade il corpo, provenire dal basso e salire, fino a spandere adrenalina che si propaga e mi elettrizza. Sfrecciamo per le vie del centro e mi sento come se stessi girando un film, i capelli lunghi svolazzano lasciandomi una brezza d’aria profumata, vedo i passanti che, sentendoci arrivare, buttano l’occhio sul mezzo. Io mi stringo a lui e gli annuso il collo: non mi sto sbagliando, il profumo che mi ossessiona è il suo.”

Sembra l’inizio di una favola moderna, ma lo stesso destino che li ha uniti adesso ha in serbo per loro un tiro mancino: due eventi drammatici, un gioco di equivoci, una doverosa promessa  fatta col cuore a pezzi; tutto questo si abbatte come un inaspettato tsunami sui due ragazzi, minando seriamente quelle che fino ad allora erano sembrate fondamenta ben ancorate al terreno.

“Rientro a casa, giro le chiavi nella serratura, non mi sembra vero di rimettere piedi nel regno in cui amo stare. Tolgo le scarpe, voglio provare il brivido di camminare a piedi nudi, apro le tapparelle ed entra una leggera luce nella sala. Avvicinandomi al giradischi sento il suo profumo, lo respiro fino a farlo diventare  mio. Prendo il vinile dei Negramaro e ascolto “Quel posto che non c’è” : chiudo gli occhi e immagino che Lorenzo sia qui con me.”

Riusciranno i nostri due ragazzi a superare le avversità?

Basteranno la forza della fede ed il loro giovane amore a risolvere i problemi?

Un libro dove i valori della famiglia e dell’amicizia sono un valore aggiunto, dove i legami diventano preziosi e sono potenza inarrestabile ed indissolubile.

Un libro dove la poesia va a braccetto con la prosa e la musica accompagna la narrazione, il tutto ad intensificare le riflessioni intime dell’autrice, che prendono corpo e spessore attraverso Chanel.

Raffinati intermezzi che ci fanno strada fino all’atteso finale, certi che anche le stelle si possono perdere, ma non esiste infinito che non permetta loro, in qualche modo, di rincontrarsi.

Materiale fornito dalla Casa Editrice

Ciao! Lo sai che siamo affiliati Amazon? Se ti piace il nostro blog e vuoi acquistare questo libro clicca sul link qui sotto! Tu non spendi un soldo in più aiuti noi a crescere e migliorare!
Grazie

Condividi:
error

Be the first to comment

Rispondi