Recensione: “Gemelle” di Giulia Besa

Gemelle

Giulia Besa

Editore: Giunti Editore
Collana: Waves
Anno edizione: 2018
Pagine: Brossura
EAN: 9788809848801
Età di lettura: Young Adult

Recensione a cura di Giulia Capacchietti

Quando Celeste, la ragazza più popolare della scuola, abbandona inspiegabilmente il liceo appena prima della maturità, Vera, la gemella più chiusa e seriosa, decide di scoprire cosa abbia sconvolto la sorella. Per indagare si traveste da lei, immergendosi nel suo mondo scintillante. Ma così facendo si imbatte in segreti inconfessabili e aspetti imprevedibili delle persone che le stanno accanto: Massimo, fidanzato di Celeste, che Vera ha sempre considerato solo uno sbruffone arrogante e superficiale; Paolo, l’unico amico che Vera abbia mai avuto; e persino il padre, severo, ma all’apparenza equilibrato e imparziale… Dietro la superficie limpida della vita sua e della sorella, Vera scopre ombre, tradimenti ma anche di potersi ritrovare con stupore innamorata. E, parallelamente, si apriranno per Celeste prospettive che mai avrebbe immaginato.

Celeste e Vera sono gemelle, ma mentre Celeste è modaiola e sempre allegra e contenta, amata da tutti, Vera è seriosa, cinica, spesso cupa e ha un solo amico, Paolo.

Un giorno, inspiegabilmente, Celeste torna a casa disperata e abbandona scuola e casa per rifugiarsi nella vecchia dimora dei nonni.

A Vera toccherà ingegnarsi in tutti i modi per capire cosa sia successo alla sorella.

Le protagoniste del romanzo, Celeste e Vera, sono diversissime tra loro; Vera ha sempre guardato con sufficienza gli amici della sorella, considerandoli viziati e piuttosto stupidi ma, nel momento in cui si trova a stretto contatto con il fidanzato e il gruppo di Celeste, si rende conto di quanto sia stata ingiusta e si sia lasciata andare a inutili pregiudizi.

Scopre che si tratta di ragazzi generosi e attenti, sempre pronti ad aiutarla nel momento del bisogno.

Viene, invece, delusa dal suo più caro amico, e si rende conto che non tutto è come appare.

Celeste, dal canto suo, nonostante appaia come la ragazza frivola e senza pensieri, rivela di avere segreti e turbamenti che Vera mai avrebbe potuto immaginare e nasconde una sensibilità fuori dal comune che la porta a soffrite e a chiudersi in se stessa.

I genitori, inoltre, apparentemente indifferenti alla loro vita, non aiutano affatto Celeste a risollevarsi dal suo torpore.

Devo dire la verità; non amo i romanzi del genere young adult, forse sono un po’ lontani dalla mia realtà, ma questo romanzo mi ha stregata.

Non riuscivo a staccarmi dalle sue pagine, curiosa come mai mi era capitato di sapere e capire cosa fosse successo a Celeste.

L’autrice è stata bravissima ad articolare una trama difficile da gestire senza creare confusione ma, anzi, rendendo la storia appassionante e coinvolgente.

Lo stile di scrittura è molto semplice e leggero e questo agevola la lettura e la rende scorrevole e divertente e, pur essendo un romanzo per giovani e adolescenti, è sicuramente godibile anche da parte di un pubblico più adulto.

Oltre la storia, c’è una morale molto forte: Non sempre ciò che sembra è ciò che è davvero.

Non ci si deve fermare alle apparenza, ma bisogna cercare di andare oltre senza lasciarsi ingannare dai pregiudizi.

Credo proprio che proporrò questo romanzo alle mie giovani e meno giovani amiche e ai miei figli, sperando che questi ultimi ne traggano un insegnamento.

[ATTENZIONE! Siamo affiliati ad Amazon, cliccando sui link e acquistando qualunque cosa verrà percepita una commissione per un massimo del 10% che Amazon pagherà in buoni spendibili sul suo stesso sito e che verranno utilizzati per comprare libri ed alimentare il blog

In cooperazione con Amazon.it
Condividi:
error

Be the first to comment

Rispondi