Recensione: “La famiglia Addams. Il romanzo del film”

Carissimi lettori,
Halloween è appena passato e nell’aria c’è ancora un alone di mistero e paura. Le zucche la fanno da padrona, le ragnatele, i pipistrelli, i fantasmini e le streghe ci accompagneranno ancora per qualche giorno in attesa dell’arrivo del natale e in questo clima spettrale cosa c’è di meglio che incontrare dei vecchi amici? Chi di voi non conosce la meravigliosa famiglia Addams? Tutti noi siamo cresciuti con le loro divertentissime scenette e possiamo incontrarli ancora tra le pagine di questo divertente libro!  

La famiglia Addams. Il romanzo del film

Calliope Glass

Traduttore:Stefania Lepera
Editore:HarperCollins Italia
Anno edizione: 2019
In commercio dal: 31 ottobre 2019
Pagine: 135 p., ill. , Rilegato
EAN: 9788869057175
Età di lettura: Da 8 anni

Recensione a cura di Manuela Morana

Morticia e Gomez Addams si sono appena sposati e trovano come nido d’amore per la loro nuova vita insieme un posto speciale, diverso… un posto dove nessuna persona sana di mente vorrebbe stare… neanche morta! Tredici anni dopo, la famiglia si è allargata: sono arrivati Pugsley, che si sta preparando per la tradizionale festa di iniziazione degli Addams, e Mercoledì, una cupa ragazzina incuriosita da tutto ciò che sta oltre le mura domestiche. Un giorno, qualcosa dal mondo là fuori oltrepassa il cancello, e gli Addams scoprono che il mondo è molto più spaventoso di quello che si sono costruiti. Un mondo in cui le persone “diverse” non sono benaccette…

Questo libro, ideato per i bambini, riesce a riportare all’infanzia anche gli adulti, facendoci compiere un divertentissimo viaggio nel passato.

Tutti noi ricordiamo i famosissimi Addams: il cugino It interamente ricoperto di peli, la malefica nonna, Lurch il maggiordomo, la magnifica mano che aiuta tutti pur non avendo un corpo, lo zio Fester, il galante Gomez e la splendida Morticia con i loro due strambi figlioletti, Mercoledì e Pugsley.

Il romanzo inizia con il matrimonio di Gomez e Morticia, le loro stranissime e inquietanti famiglie sono riunite per festeggiare questo lieto evento ma “un’orda di rozzi paesani” interrompe le nozze sul più bello, in paese sono infatti decisi a scacciare ad ogni costo questi “mostri” che terrorizzano i loro bambini.

Le due famiglie si disperdono e Gomez e Morticia decidono di trovare una casa nel New Jersey “un posto barbaro, incivile, volgare, caotico e sporco. E puzzava. Dappertutto.” In poche parole il posto perfetto per la famiglia Addams.

Quando, per caso, i due giovani sposini si imbattono in Lurch e nell’abbandonato Manicomio Criminale capiscono all’istante di aver trovato la tanto desiderata CASA e anche un ottimo maggiordomo.

Dopo un salto temporale di 13 anni gli Addams vivono ancora nella stessa casa, sono felici e hanno avuto due figli: Mercoledì e Pugsley.

Il racconto riprende quando siamo a pochi giorni da un evento molto importante che riunirà nuovamente le famiglie di Gomez e Morticia, si tratta della Mazurka di Pugsley, una prova fondamentale nella vita di ogni uomo della famiglia Addams, il piccolo di famiglia dovrà dimostrare di essere in grado di compiere un complicatissimo ballo con le spade, un ballo che consente di difendere la propria famiglia dagli attacchi dei nemici. Peccato però che Pugsley con le spade è una vera frana e che invece ama profondamente gli esplosivi, tutto ciò causa molte preoccupazioni e senso di frustrazione soprattutto in padre e figlio che hanno paura del giudizio degli altri membri della famiglia.

A complicare tutto arriva Margaux Needler, una star della televisione che si occupa di ristrutturare case per il suo famosissimo reality show, questa donna all’apparenza buona e generosa ha fatto bonificare la palude che circonda la casa degli Addams e ha costruito tante “deliziose casette” da vendere a persone comuni. Le cose però spesso non sono affatto come sembrano.

Dopo ben tredici anni gli Addams devono di nuovo avere a che fare con i soliti, noiosi e rozzi paesani, persone che li giudicano e che immotivatamente si scagliano sempre contro di loro solo perché sono diversi.

Morticia è estremamente scossa da queste presenze che incombono sulla sua famiglia e che minacciano la sua felicità, soprattutto perché ha paura di perdere Mercoledì.

La ragazzina infatti dimostra di essere molto attratta dal mondo fuori dalle mura di cinta della loro amata casa, scopre i palloncini, i fermagli per capelli colorati, una nuova amica, l’esistenza della scuola e inizia a sentirsi prigioniera della sua famiglia.

Tra avventure rocambolesche e prove di lealtà e coraggio scorrono velocissime le pagine di questo libro che vi farà ridere e riflettere sul valore della famiglia e sul significato della parola “mostro”. In realtà, spesso, le persone diverse da noi non sono affatto più cattive o pericolose. Per vivere bene e diventare persone migliori bisognerebbe imparare che la diversità è ricchezza e che non bisogna avere pregiudizi e paure verso ciò che non conosciamo. 

Una fiaba moderna, scritta in chiave comica, che però contiene anche messaggi forti e importanti. Buona lettura e se volete dopo aver letto il libro potete correre al cinema a vedere il film con le voci di Pino Insegno nei panni di Gomez e Virginia Raffaele nei panni di Morticia, il divertimento è assicurato.

Calliope Glass è l’autrice di molti libri per bambini legati al mondo Disney.

Materiale fornito dalla Casa Editrice

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