Recensione: “Un killer dal passato” di Tiziana Privitera

Cari lettori,
vi continuo a parlare di Tiziana Privitera e del suo secondo romanzo, anch’esso un thriller entusiasmante e di forte spessore.
Un killer dal passato è il titolo di questa affascinante narrazione, un libro che riconferma la capacità dell’autrice d’incantare il suo pubblico.

Un killer dal passato

Tiziana Privitera

Editore: Robin
Collana: Robin&sons
Anno edizione: 2018
In commercio dal: 19 settembre 2018
Pagine: 288 p.
EAN: 9788872743119

Recensione a cura di Francesca La Piana

Pierre Lacroix, personaggio televisivo e chef di fama mondiale, viene ucciso con un colpo di pistola in uno dei ristoranti di sua proprietà. Le indagini della Omicidi di Los Angeles si indirizzano subito nel mondo dell’arte culinaria, tra cuochi invidiosi e feroci critici gastronomici. Qualcosa però non torna e quando l’assassino uccide ancora, le detective Taylor McNeil e Casey Warner, insieme ai colleghi dell’Unità Speciale, si ritroveranno tra le mani un mistero. Due omicidi, due vittime, un segreto sepolto nel tempo che può avere terrificanti conseguenze nel presente.

Tiziana Privitera ancora una volta stupisce il suo pubblico con l’uscita del libro “Un killer dal passato”, il suo secondo romanzo, il suo secondo thriller; anch’esso caratterizzato da una narrazione intensa e ricca di suspense.

Taylor e Casey, detective della squadra omicidi di Los Angeles, protagoniste già conosciute nell’opera precedente, vengono chiamate a indagare sull’omicidio di un personaggio noto nell’ambito culinario, Pierre Lacroix, assassinato con un colpo di pistola. La notizia fa scalpore e le indagini partite immediatamente si concentrano nel mondo dell’arte culinaria, tra cuochi e critici gastronomici.

Gli investigatori mettono a nudo la vita lavorativa della vittima senza però trovare ombre oscure, perché la pecca di Lacroix si nasconde “forse” tra i suoi affetti: la moglie, le amanti, i mariti traditi e gli amici più fidati sono sotto il mirino della polizia, tutti sono possibili omicidi.

Il cerchio sembra chiudersi ma, improvvisamente, un nuovo omicidio ribalta la situazione: le vittime sono collegate da un qualcosa che va ben oltre motivazioni passionali.

Taylor e Casey, stanno per svelare un segreto sepolto per troppo tempo, un segreto inciso sulla pelle delle vittime.

Un killer dal passato è adrenalina pura, un susseguirsi di colpi di scena che lasciano il cuore in tumulto; niente si può prevedere e quando si pensa di aver capito ecco che la Privitera cambia le carte in tavolo, tutto viene messo in discussione.

Lo stile dell’autrice non smentisce, la scrittura fluida e semplice accompagna il lettore in una trama complessa fatta di bugie, inganni e manipolazione.

L’elemento innovativo è la definizione dei suoi personaggi, soprattutto di Taylor e Casey, detective della squadra omicidi di Los Angeles. La Privitera ne dà un quadro completo, arricchisce sempre più le loro peculiarità, non ritroviamo più le due poliziotte schematiche, ma due donne, fragili e al contempo forti.

“Taylor estremamente competitiva, impulsiva, aveva lavorato sodo per conquistarsi il rispetto dei colleghi, soprattutto quelli maschi, perché non aveva mai sopportato l’idea che il suo esser femmina potesse costituire una discriminazione o, peggio, un’attenuante al proprio lavoro. Casey più diplomatica, donna da un passato torrido”.

Quindi se nel “killer del decalogo” l’autrice ha posto più attenzione all’omicida, in questa sua seconda opera dà spazio a varie argomentazione, sviluppandole minuziosamente.

Il sequel che non manca è l’interpretazione del male, “il male che ormai affascina molto più del bene e sembra quasi che la gente è attratta dalla violenza e in particolar modo dalla morte”.

Per ultimo, ma non per questo di minore importanza, va sottolineata la naturalezza con cui Tiziana Privitera attraverso un semplice ma complesso thriller fa emergere tematiche di forte impatto: malattia, vendetta, potere ed esperienze nocive quasi dimenticate che tornano per ricordare gli errori commessi, vengono a saldare quel conto morale calpestato, perché come scrive l’autrice “è impossibile prevedere che anche le più rosee aspettative possono naufragare nel giro di qualche secondo appena.” Per la seconda volta Tiziana Privitera segna un goal da fuori classe.

Tiziana Privitera
Nata a Milano il 28 novembre 1975, Tiziana Privitera insegna in una scuola elementare. Amante della lettura, coltiva da sempre anche la passione per la scrittura con una predilezione per il genere “giallo”. È autrice della raccolta “Delitti & Fantasmi” edita da Aletti e dei romanzi “Il killer del decalogo” è un killer dal passato” editi da Robin edizioni.

Materiale fornito dall’autore

Ciao! Lo sai che siamo affiliati Amazon? Se ti piace il nostro blog e vuoi acquistare questo libro clicca sul link qui sotto! Tu non spendi un soldo in più aiuti noi a crescere e migliorare!
Grazie

Condividi:
error

Be the first to comment

Rispondi