Review Party: “Curvy love” di Lia Carnevale

Cari lettori,
oggi ho intenzione di proporvi una lettura deliziosa, leggera, amabile che ha come protagonista una dolce e sensibile ragazza molto diversa dai prototipi che siamo abituati ad incontrare spesso nei romanzi.
Si tratta di una giovane donna con qualche chilo in più, spesso vittima di critiche e giudizi negativi, una donna con cui la maggior parte di noi si identifica.
Lei è Rosa, la protagonista di Curvy Love di Lia Carnevale.
Siete pronti ad immergervi in questa simpatica storia?
Allora, vi auguro una buona lettura!

Curvy love

Lia Carnevale

  • Lunghezza stampa: 171
  • Editore: Butterfly Edizioni (13 ottobre 2019)
  • Romanzi rosa

Recensione a cura di Rossana Bizzarro

Rosy è pigra, odia la palestra e anche i suoi chili di troppo, ma ama i dolci di cui non può fare a meno. Quando Adrian la stringe tra le braccia e la fa sua, non può crederci. Lui è davvero troppo per lei: aspetto nordico, occhi azzurri, fisico prestante. L’uomo più attraente che abbia mai conosciuto. Anche se non si sente alla sua altezza, e ha bisogno di superare le proprie paure e i propri limiti, decide per la prima volta di darsi una chance per vivere qualcosa di profondo con la persona di cui si è innamorata. Ma i suoi piani verranno sconvolti quando scoprirà che Adrian non è sincero come credeva…
Il suo corpo tondo le sembra una condanna. Reagire alla devastazione che il vuoto di lui le ha lasciato non è semplice, soprattutto perché deve imparare la lezione più difficile: amarsi per amare ed essere accettati.

Non sono grassa, ma di certo non mi si può catalogare tra le magre. Un tempo ero paffuta poi, con tanti sacrifici, sono riuscita a entrate in una quarantasei e ne vado fiera.

Dopotutto lavoro circondata da modelle, tutte pelle e ossa, bellissime ovviamente, ma se fossi un uomo non le guarderei neanche con il binocolo.

Non sono infida, solo sincera.

Ironico, coinvolgente, piacevole, emozionante, incantevole: sono questi gli aggettivi adatti a definire il romanzo di Lia Carnevale, Curvy Love.

È una storia divertente e ricca di pathos capace di suscitare emozioni forti, contrastanti e vere: amore, passione, timore, insicurezza, curiosità, orgoglio, soddisfazione, inadeguatezza, tristezza, rassegnazione e felicità.

A fare da sfondo al romanzo c’è da un lato Milano, città delle grandi opportunità, con i suoi locali “in”, il traffico intenso, i passanti frettolosi e soprattutto con le tante aziende importanti. Dall’altro c’è la Norvegia, la meravigliosa Oslo, i musei, i paesaggi mozzafiato, il mare immenso.

Il paesaggio è splendido, ci troviamo all’inizio del pontile, sulla sinistra c’è il blu immenso del mare, respiro forte e l’odore di salsedine mi invade le narici, trasmettendomi una sensazione di libertà. Sulla destra, oltre alle abitazioni variopinte, si trova una struttura che sembra davvero uscire dal mare, il tetto è una sorta di piazza con una salita che porta in cima. Molte persone la stanno percorrendo, la vista da lassù sarà mozzafiato. È tutto di granito bianco e al centro si innalza l’edificio stesso, con grandi finestre.

<< Quello è il teatro dell’Opera>>, afferma Adrian, sicuramente accortosi che lo sto osservando.

<< È fantastico>>, mormoro.

Curvy Love è una storia in grado di conquistare il lettore fin da subito, di catturare la sua attenzione a tal punto da arrivare alla fine senza nemmeno rendersene conto.

È una narrazione che appassiona ed intriga pur essendo priva di colpi di scena e ciò è dovuto alla bravura e alla capacità dell’autrice di arricchire la vicenda con particolari e dettagli che stupiscono.

Pagina dopo pagina si è ammaliati dalle minuziose e precise descrizioni che la Carnevale evidenzia di qualsiasi cosa abbia a che fare con la vicenda e di cui è sicura possa far aumentare la curiosità del lettore: luoghi, personaggi, ambienti, comportamenti, linguaggio.

Rosa è una giovane donna che in passato ha sofferto molto a causa del suo aspetto fisico: in effetti non è alta, magra e piena di energia come invece vorrebbe essere. Al contrario, ha qualche chilo in più ed è tanto, ma tanto pigra.

Con il tempo, però, ha imparato a piacersi, ad accettarsi così com’è; inoltre ha un lavoro che ama molto.

Ho sofferto tanto durante la mia vita a causa di questo. Posso affermare di aver vissuto dei momenti traumatici, che con tanta fatica ho tentato di lasciarmi alle spalle.

Oggi, ho trovato il mio equilibrio. Mi piace la mia vita, compreso il mio lavoro.

Tutto cambia quando incontra Adrian, un ragazzo bellissimo, con un corpo perfetto e un carattere enigmatico.

Le insicurezze e il senso di inadeguatezza ritornano a tormentare Rosa.

Ma cosa diavolo mi succede? Ho imparato ad amare il mio corpo, ho faticato tanto per non dare peso a ciò che potrebbe pensare la gente di me. Indosso quello che più mi piace, fregandomene se è troppo corto o troppo lungo.

E ora? Cos’è che mi rende così insicura?

Chiudo gli occhi cercando di calmare il respiro.

Una figura si materializza nella mia mente: Adrian. È il suo giudizio che temo.

L’amore, però, e l’attrazione che prova per luisono molto forti quindi cerca di non pensare alle sue paure e di non dubitare del suo valore.

Ma Adrian non è stato del tutto sincero con lei, le ha mentito, per cui la giovane si lascia travolgere dallo sconforto e dalla delusione, si sente umiliata e derisa, è convinta di non essere giusta per lui.

Non sono il tipo adatto a Adrian, come lui mi ha già sottolineato. Accanto a lui mi sento inadeguata e finirei per rovinare il nostro rapporto.

Rosa si è solamente illusa di poter piacere ad un uomo come Adrian o in fondo lui è davvero attratto da lei? Riuscirà finalmente a guardarsi allo specchio e a piacersi senza trovare mille difetti?

Lia Carnevale non si risparmia nelle descrizioni anche per quanto riguarda la caratterizzazione dei personaggi. Sono descritti meticolosamente in tutti i vari aspetti: fisico, caratteriale, psicologico, emotivo.

Il lettore ha la sensazione di conoscerli da sempre, di intuire i loro pensieri e i loro dubbi, di capire immediatamente quando sono sinceri e quando invece mentono e se c’è qualcosa che li turba.

All’inizio della storia Rosa viene presentata come una ragazza che vuole dimostrare a tutti di essere forte e determinata nonostante le sue insicurezze. Basta però una delusione, scoprire che l’uomo di cui è inconsapevolmente innamorata le ha mentito per far riemergere i suoi timori, per sentirsi di nuovo fuori luogo e sbagliata.

Durante la lettura, si assiste ad un vero e proprio viaggio interiore che la protagonista intraprende, arrivando finalmente a comprendere le sue innumerevoli capacità, il suo immenso valore, conquistando una forza e una tenacia che mai avrebbe creduto di avere.

Sa cosa vuole e come fare per ottenerlo!

Ho passato molti anni della mia vita a chiedermi se mi piaccia veramente, ho adornato il mio corpo con vestiti di alta moda, scarpe con tacchi vertiginosi, gioielli di ogni genere, ma l’unica cosa che non ho mai fatto è guardarmi davvero.

Ho sempre evitato di osservare il mio corpo nudo e la verità è che ho sempre avuto paura di farlo.

Mi nascondevo, non volevo vedere i miei difetti senza pensare che prima o poi avrei dovuto comunque fare i conti con essi.

Ora lo sto facendo, mentre mi specchio, esamino ogni centimetro della mia pelle in eccesso. Mi vergogno con me stessa per essere ricaduta nella spirale dell’insicurezza. Questa volta nessuno potrà salvarmi, se non me stessa.

Accettarmi come sono è l’unico modo per essere felice.

È praticamente impossibile non amare Rosa, una donna con tanti difetti, imperfetta agli occhi di molti ma un esempio memorabile per la maggior parte delle lettrici.

Crede fermamente nell’amicizia, infatti le sue amiche rappresentano per lei la sua famiglia, un appiglio sicuro, è certa di averle sempre dalla sua parte, pronte a sostenerla in qualsiasi situazione e a proteggerla da tutto e da tutti.

Noi tre ci amiamo e non ci sarà nulla che possa dividerci.

L’autrice affronta tematiche molto diverse tra loro e lo fa con maestria e sensibilità: la fiducia, l’amicizia, la sensazione di inferiorità, il vedersi imperfetti, la capacità di accettarsi così come si è, l’amore, l’insicurezza, i pregiudizi, la voglia di rivalsa, la gelosia.

Mediante uno stile fluido e garbato ed una scrittura semplice, chiara e scorrevole la Carnevale fa sognare ad occhi aperti il lettore, ormai affascinato da questa meravigliosa storia.

Curvy Love è un romanzo fantastico da cui poter trarre un insegnamento preciso e fondamentale: per poter affrontare la vita con il sorriso e per essere davvero felici bisogna innanzitutto piacersi, accettarsi con tutti i difetti, in quanto sono proprio quest’ultimi a renderci unici e speciali.

Accanto ad Adrian avevo capito una cosa: chi ci ama realmente non tenta di cambiarci, non vuole modificarci, ma accetta quello che siamo e come siamo: grassi, magri, simpatici o antipatici.

Chi ci ama, ci ama e basta.

Condividi:
error

Be the first to comment

Rispondi