Review Party: “Dove inizia la tempesta” di Nicole Teso

Cari amici,
oggi voglio proporvi una storia che mi ha colpita profondamente, una storia capace di entrare nel profondo dell’anima, una storia di amore, vendetta, doveri, imposizioni, segreti e menzogne. Una storia bellissima.
Si tratta del romanzo della bravissima e ingegnosa Nicole Teso, Dove inizia la tempesta.
Preparatevi ad essere travolti da milioni di emozioni!
Buona lettura!

Dove inizia la tempesta

Nicole Teso

  • Lunghezza stampa: 278
  • Editore: Newton Compton Editori (26 dicembre 2019)
  • Romanzi rosa

Recensione a cura di Rossana Bizzarro

Katrina Ivanova è la figlia del narcotrafficante più potente della Russia. Ha passato anni ad allenarsi per essere all’altezza delle rigide aspettative di suo padre. Ed è sempre stata pronta a tutto pur di compiacerlo, anche a privarsi della propria identità. Tutto cambia quando si imbatte in una spia dei servizi segreti incaricata di sorvegliarla. Malik Bykov è magnetico, sfacciato e pieno di sé. Tra i due è subito guerra. Prima dell’uno contro l’altra. Poi, contro la passione irrefrenabile che nasce in una notte tempestosa. Katrina e Malik si troveranno a fare i conti con i loro stessi segreti. Con le loro stesse bugie. Ma soprattutto con una relazione proibita che potrebbe mettere in serio pericolo le loro vite.

La tempesta iniziava dove c’era lei.

Lei era proibizione e pericolo. Un guaio che comprometteva l’intera mia vita.

La tempesta arriva improvvisamente, travolge tutto ciò che incontra, spazza via qualunque cosa ostacoli il suo passaggio, non ha pietà né compassione, al contrario, è devastante e irruenta.

Ed è proprio una tempesta quella che scaturisce dall’incontro tra Malik e Katrina: una tempesta di emozioni, di passione, di sensazioni nuove e indescrivibili, un’attrazione fisica che non lascia spazio alla razionalità, al senso del dovere, alle regole.

Una tempesta che potrebbe mettere in pericolo la loro vita e quella di chi li circonda, ma quando ci si ritrova nel bel mezzo di essa è impossibile tornare indietro e pensare lucidamente.

Ed è così che si sente anche il lettore, una vittima di questa tempesta, di tutte le meravigliose sensazioni che trapelano dalle pagine di questo coinvolgente ed appassionante romanzo.

Infatti, il talento della bravissima Nicole Teso sta nel catturare l’attenzione fin dall’inizio, per poi incuriosire ulteriormente durante la lettura fino a conquistare totalmente con un finale sorprendente ed inaspettato, un finale che stupisce, che commuove e lascia senza fiato.

Katrina è la figlia del più potente narcotrafficante della Russia. Fin da bambina è stata cresciuta come un soldato, una combattente, una lottatrice.

Orfana di madre dalla nascita, ha vissuto sempre con un padre incapace di mostrarle affetto e amore e che avrebbe preferito che a sopravvivere fosse stato il suo gemello e non lei.

Avevo passato una vita intera a cercare di dimostrarmi all’altezza delle aspettative. Sapevo quanto mio padre soffrisse per la morte del suo primogenito. Sapevo che se avesse potuto decidere di sacrificare qualcuno, avrebbe scelto me.

Mia madre era morta dando alla luce il mio fratello gemello. Nemmeno lui era sopravvissuto al parto: il cordone ombelicale lo aveva soffocato. L’unica troppo ostinata persino per morire ero stata io. Mi ero fatta strada tra buio e morte, piagnucolando infreddolita.

Era sempre stata mia la colpa.

Io, che mi ero portata via mia madre e mio fratello.

Io, che ero diventata un’assassina ancor prima di vedere la luce.

Katrina dunque, è sempre stata tormentata dal senso di colpa, dalla convinzione di essere l’assassina di sua madre e suo fratello. Il padre non la considera affatto, le mostra indifferenza, prova quasi fastidio solo a guardarla e, nonostante tutti gli sforzi che lei fa per compiacerlo, non è mai contento o soddisfatto.

Avevo passato ventisei anni a sguazzare nei sensi di colpa; ventisei anni a sorbirmi quell’espressione a metà tra il dispiacere e la condanna. E cosa mi restava da fare, se non dimostrare, un giorno dopo l’altro, il mio valore?

Ero diventata agile, intrepida, una forza della natura, e più vedevo il suo rammarico nell’aver perso il primogenito, più l’odio scavava dentro di me.

Malik è una spia, fa parte dei servizi segreti e ha l’incarico di pedinare e sorvegliare Katrina.

L’incontro tra i due scatena una tempesta inaspettata: prima è odio, rabbia poi sfocia in attrazione, passione e qualcosa di più.

<<La tempesta scoppia e sparisce. Talvolta, violenta e irruenta>>.  L’attirai a me, respirando l’odore dei suoi capelli e ringhiando contro il suo orecchio. <<Talaltra, eccessiva. Lei bagna, prepotentemente. Esige senza chiedere. Distrugge inavvertitamente. E poi, Katrina, ridona la purezza. Se ne va e restituisce l’equilibrio. Mi ricorda te>>.

Il loro rapporto è basato su bugie, segreti e notti indimenticabili.

Fino a quando riusciranno a non svelare i loro segreti? E quando la verità uscirà fuori che ne sarà di loro, della loro relazione, di ciò che provano? Chi vincerà, l’amore, la passione o il dovere e ciò a cui si è sempre creduto?

Enigmatici, umani, autentici, infuriati con il mondo intero ma anche sensibili, dolci e insicuri quando si tratta dei sentimenti: ecco come sono i personaggi delineati da Nicole Teso. Sono ben costruiti e descritti dettagliatamente; tutti i loro aspetti vengono analizzati accuratamente, soprattutto quello emotivo e psicologico. Inoltre, particolare attenzione è rivolta anche a quello fisico.

Katrina è una giovane donna costretta fin da piccola a sottostare a regole rigide, non ha amicizie, affetti, a parte sua nonna. Non ha vissuto l’infanzia e l’adolescenza come le sue coetanee, al contrario, mentre le altre bambine giocavano lei era costretta a guardarle da lontano e a imparare a combattere, a maneggiare armi e coltelli.

A primo impatto può sembrare algida, sicura, spigolosa e spavalda ma in realtà è solo una donna ferita nell’orgoglio, delusa dalla vita e dal padre. Una donna che soffre tantissimo ma che non vuole mostrarlo.

Con Malik, lentamente queste sue barriere cedono lasciando il posto ad una Katrina diversa, felice, quasi timida e sorridente.

Non era facile leggere una donna come lei. A tratti era lasciva, un connubio di elementi sensuali che non facevano altro che stuzzicare il mio nervosismo; in quel momento, però, capii che era anche molto altro. Era pura, delicata, più sensibile di quanto desse a vedere.

Malik è un uomo ligio al dovere, ha sempre portato a termine le sue missioni con successo. Questa volta però non riesce a vedere con lucidità e distacco: Katrina lo attira fin dal primo momento, non riesce a fare a meno di desiderarla, di starle vicino anche se ciò può portare al fallimento la sua missione.

E se per una volta lui non volesse accontentare i suoi superiori? Se la giovane fosse davvero importante per lui?

Sorprendente è anche il modo in cui l’autrice descrive gli ambienti, i luoghi, le strade, i nascondigli. Al lettore sembra quasi di vedere tutto con i propri occhi e di percepire curiosità, paura e ammirazione.

I temi affrontati sono molteplici: la perdita di una persona cara e l’incapacità di accettare la sua morte, l’orgoglio, la vendetta, il rapporto tra genitori e figli, la crudeltà e la freddezza dell’essere umano, la fiducia, le menzogne, l’amore, i dubbi, il senso del dovere, il narcotraffico.

Lo stile dell’autrice è fluido, descrittivo, brillante; la sua scrittura è semplice, accurata e scorrevole e tutto ciò contribuisce a rendere l’intreccio ammaliante e travolgente.

Dove inizia la tempesta è un romanzo che stravolge in senso positivo e che fa desiderare di rileggerlo per rivivere le stesse sensazioni ed emozioni ancora ed ancora…

<<Dove inizia la tempesta esplode un sentimento…>>. La pioggia mi impediva di guardarla negli occhi, ma non distolsi lo sguardo. Ero in un altro tempo, in un altro luogo. In ginocchio, davanti all’unica donna che meritava un gesto così fedele. <<Ho sempre pensato che fosse un odio viscerale che fonde il cielo con la terra e la natura con la forza. Ma oggi ho capito…>>. Le afferrai la mano.

Singhiozzava, straziata. <<È molto di più. È amore. È un punto preciso in cui il vento soffia, le foglie si imbizzarriscono e il mondo esplode in un caleidoscopio di colori, visivamente perfetti. È blu come il mare più profondo. Poi, bianco come polvere di diamante. Infine, nero come un oblio in cui cado e non risalgo più. La luce e la tenebra…>>.

Ero senza fiato, devastato quanto lei. <<È il momento in cui inizia uno e finisce l’altro. È il nostro momento… quello in cui io sono te, Katrina, e tu sei me. Non esistono obiezioni o regole che possano controllare la più primitiva delle condizioni atmosferiche>>.

Nicole Teso

è nata a San Donà di Piave nel 1996. Commessa di giorno e folle autrice di notte, ha esordito a soli diciannove anni,  autopubblicando il primo volume di una trilogia dark. Legge da quando è nata e scrive da quando le è stata messa una penna in mano. Ama qualsiasi genere di storia, purché intensa e popolata da protagonisti dall’animo oscuro. Nel tempo libero le piace fare shopping, viaggiare e nascondersi nei mondi immaginari creati dalla sua mente. La Newton Compton ha pubblicato Il mio meraviglioso imprevisto e Dove inizia la tempesta.

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