Review Party: “Jassim: Mai più solo” di Leda Moore

Cari lettori buongiorno,
oggi vi propongo una storia in grado di risvegliare emozioni vere, uniche ed irripetibili.
Sto parlando del fantastico ed originale romanzo di Leda Moore, Jassim. Mai più solo.
Amore, attrazione fisica, seconde occasioni e ambizione sono i principali protagonisti. Inoltre non mancano di certo sorprese inaspettate!
Quindi, preparatevi a vivere una sensazionale avventura.
Buona lettura!

Jassim: Mai più solo

Leda Moore

Recensione a cura di Rossana Bizzarro

Romanzo autoconclusivo Jassim si è sempre sentito fuori posto, solo e arrabbiato con tutti. Suona la chitarra e canta per pochi spiccioli, vagando per le strade periferiche di Roma. Lory è una talent scout e lavora per un’importante casa discografica: la M.A.R.A. Quando sente la voce di Jassim rimane sconvolta, non solo per il suo talento, ma anche per la sua particolare bellezza. Un ragazzo di colore con gli occhi verdi che sprigiona fascino da tutti i pori. Convinta di poter finalmente dimostrare ai suoi due capi le proprie capacità lavorative, convince il giovane a seguirla. Ma l’attrazione fra i due dà inizio a una guerra di famiglia. Infatti, la donna, sposata prima con Matteo Spadafora e poi con Diego D’Amico, i due proprietari della casa discografica, si ritroverà a gestire la gelosia del suo secondo marito, che non riesce a dimenticarla, e l’ostilità della figlia adolescente, Stella, che mal sopporta l’intrusione del cantante nelle loro vite. Una guerra a cui solo un’arma capace di annientare il risentimento può porre fine: il perdono.

Non esistono i legami di sangue, esiste solo l’amore. Capisci? E l’amore si costruisce nel tempo, si consolida, diventa talmente forte da non poter più essere spezzato.

Adrenalinico, passionale, irruente, romantico, travolgente, appassionante: sono questi gli aggettivi adatti per definire il romanzo di Leda Moore, Jassim. Mai più solo.

È un continuo incalzare di emozioni forti, toccanti, vere ed è impossibile rimanere freddi e distanti davanti ad una storia così coinvolgente, in cui tutto è studiato e idealizzato con accuratezza ed attenzione.

Nulla è lasciato al caso e alla fine tutti i pezzi di questo meraviglioso puzzle vanno ad incastrarsi alla perfezione, lasciando il lettore ammaliato e senza parole, sbalordito ed affascinato, catturato dalla passione, dalla dolcezza, dalle varie sensazioni che trasudano dalle pagine del romanzo.

A fare da sfondo alla storia c’è Roma, città dalle tante sfaccettature, dalle infinite etnie, dalle strade trafficate e piene di passanti, dai quartieri benestanti e da quelli meno agiati, ed infine, la città dalle mille occasioni.

Jassim è un ragazzo ribelle, determinato, caparbio, figlio di una donna di colore e di un italiano, di cui non conosce l’identità. È stanco di essere giudicato solo per il colore della sua pelle, vuole un’esistenza migliore, vive per la sua musica, sa di avere delle capacità e aspetta solo l’occasione per dimostrarlo.

Avrebbe dovuto essere abituato a quello sguardo, ma la verità era che era stanco di essere trattato come un meticcio. Voleva essere italiano e se avesse potuto si sarebbe cosparso il corpo di candeggina per rendere la sua pelle un po’ meno scura. Non si piaceva, anche se faceva impazzire le ragazze.

E l’occasione arriva. Quando Lory, una bellissima donna che lavora per una importantissima casa discografica, lo sente cantare per la prima volta in strada, rimane incantata. Non è solo la sua voce però ad attirarla ma anche la sua straordinaria bellezza, il suo sguardo magnetico e il suo corpo scolpito.

Una voce, roca e dolce allo stesso tempo, le giunse alle orecchie facendole chiudere gli occhi per un istante. Continuò a camminare, guardandosi intorno alla ricerca del proprietario di quella voce, finché non vide riunite alcune persone che lanciavano degli spiccioli in un berretto da baseball. Si fece largo fra i presenti e lo vide.

Rimase completamente sconvolta. Non riusciva a credere ai suoi occhi e nemmeno alle sue orecchie. Quel ragazzo era… bellissimo e la sua pelle… aveva il colore del cioccolato al latte, non troppo scuro, come se fosse notevolmente abbronzato e gli occhi… erano ipnotici, color verde smeraldo, in netto contrasto con la sua pelle. Restò lì a lungo, ad ascoltare la sua canzone e ad ammirare la sua bellezza.

Tra i due c’è da subito una forte attrazione, che sarà la causa di molte liti, discussioni e dispetti.

Tutto cambia nel momento in cui Jassim incontra Stella, figlia di Lory: impara piano piano a conoscerla e a comprenderla, non riuscendo più a farne a meno.

Stella gli era entrata dentro, la sentiva in ogni cellula del suo corpo e in testa, costantemente, come se fosse indispensabile per quella nuova vita che aveva intrapreso. La voleva al suo fianco mentre con la sua voce avrebbe sfondato l’anima di tutti. E la strinse ancora più forte, quasi a volerla soffocare di sé.

Inizieranno così una serie di avvenimenti e situazioni ingarbugliate, verranno svelati segreti tenuti nascosti per anni e quando la vicenda sembra che si stia per concludere per il meglio, ecco che accade qualcosa che rimette tutto in discussione: i sentimenti, la voglia di raggiungere i propri obiettivi, la propria vita.

I personaggi del romanzo rivestono tutti un ruolo fondamentale, sono tutti indispensabili e capaci di rendere la storia coinvolgente e intrigante.

Sono ben delineati e ben caratterizzati, tutti i loro aspetti vengono analizzati e sottolineati scrupolosamente, senza tralasciarne alcuno. Le loro emozioni vengono messe in primo piano, tanto da essere quasi recepite dallo stesso lettore, che si trova così a creare una forte empatia con ognuno di loro, giustificando o additando il carattere e il comportamento a seconda delle situazioni.

Ogni personaggio ha alle spalle un bagaglio di dolore, mancanze, sofferenze, errori e rimpianti che lo rende umano e unico e prima o poi si ritrova a dover fare i conti con un passato che ritorna prepotentemente.

In particolare, il protagonista, Jassim, è un personaggio che affascina, che commuove, che fa sorridere ma anche arrabbiare. Durante la narrazione intraprende un viaggio interiore che lo rende diverso, più maturo, capace di capire cosa vuole realmente e cosa è disposto a fare per ottenerlo. Può sembrare un ragazzo spavaldo, arrogante ma è solo una maschera che indossa per proteggersi dalle delusioni e dalla solitudine, per colmare quel vuoto dentro creatosi dalla mancanza di un padre.

In realtà è molto sensibile, dolce e affettuoso e il lettore ha modo di accorgersene man mano che procede nella lettura.

Se devo scegliere, scelgo lei. Ho cantato per le strade, sono cresciuto senza un padre, con una madre assente perché doveva lavorare giorno e notte per far quadrare i conti. Mi sono sentito sempre solo, fino a ieri sera. Credi che tema di perdere le belle cose che la M.A.R.A. mi sta offrendo? Credi che tutto ciò che mi state dando abbia un valore più alto di ciò che provo per lei? Io non dormo la notte, la sogno, la desidero e in queste settimane mi sono sentito ancora più solo! Cos’è, secondo te, ciò che sento per lei, se non amore?

Tante sono le tematiche affrontate nel romanzo: il ricatto, l’amore vero, la fiducia, il tradimento, la prostituzione, l’inganno, le menzogne, la voglia di dimostrare il proprio valore, la felicità, i compromessi.

Lo stile della Moore è accurato, fluido e impetuoso e la sua scrittura è semplice, chiara e molto diretta. Inoltre, con la sua bravura e la sua ingegnosità, l’autrice ha dato vita ad un intreccio ricco di colpi di scena, di sorprese, senza mai sembrare banale o scontata.

Jassim. Mai più solo è una storia piena di insegnamenti e di messaggi fondamentali, in primis quello dell’importanza del perdono: solo perdonando si può andare avanti e lasciarsi il passato alle spalle, si può ricominciare ad amare senza remore e senza paura, perché in fondo si sa, l’amore rende tutto più bello e migliore.

Tu sei l’unica persona al mondo che non mi fa sentire solo. Non lo capisci? Non ti rendi conto che per te sarei stato disposto a rinunciare anche al mio più grande sogno? La musica per me è parte vitale, ma tu sei il mio cuore, Stella, e senza di quello non posso vivere.

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