Recensione: “Come se tu fossi mio” di Lucy Score

Cari lettori affezionati,
oggi vi propongo il nuovo e fantastico romanzo di Lucy Score, “Come se tu fossi mio”, una storia intrisa di emozioni forti e in cui il protagonista indiscusso non poteva non essere l’amore.
È un libro carico di significati e tra le sue pagine sono racchiusi molti insegnamenti e messaggi, sta a voi decifrarli! Vi affezionerete fin da subito al bel tenebroso Luke e alla dolce e vivace Harper.
Non mi resta che augurarvi
Buona lettura!

Come se tu fossi mio

Lucy Score

Editore: Newton Compton
EAN: 9788822735393

Recensione a cura di Rossana Bizzarro

Luke Garrison è un eroe cittadino, è membro della Guardia Nazionale ed è pronto a tornare in servizio in caso di necessità. Nonostante sia molto affascinante, preferisce condurre una vita solitaria e l’ultima cosa di cui ha bisogno è una relazione sentimentale. E così quando Harper entra nella sua vita come un fuoco d’artificio, le propone di diventare la sua fidanzata fasulla, per evitare pressioni della sua famiglia affinché metta finalmente la testa a posto. Ma allora perché baciare Harper provoca in Luke sentimenti tanto contrastanti?

Lei aveva scacciato il buio e lo aveva portato alla luce. Sentì qualcosa che gli si allentava nel petto.

Come se tu fossi mio, incantevole e sorprendente romanzo di Lucy Score, è una storia di forte passione, amore travolgente e sensi di colpa continui. Inoltre è un concentrato di emozioni e sensazioni indefinibili e contrastanti: tenerezza, curiosità, felicità, appagamento, serenità ma anche rabbia, vendetta, paura, angoscia e preoccupazione.

È giusto darsi una seconda possibilità, raggiungere uno stato di serenità e tranquillità dopo aver sofferto tanto? Ed è giusto assaporare di nuovo quell’euforia e quel senso di benessere dato dalla felicità? Si è capaci di rendere completi, di amare di nuovo sebbene il passato sia sempre in qualche modo presente?

Harper è stata scelta per te e ti è stata consegnata a domicilio.

Sono queste le domande che si pone Luke Garrison quando incontra Harper, una giovane donna intraprendente e solare.

Tra di loro c’è un’attrazione irrazionale, non riescono a reprimerla nonostante i vari tentativi di Luke. Non vuole legarsi alla ragazza, anche se c’è qualcosa in lei che lo attira e lo destabilizza, non vuole un rapporto stabile e quando si rende conto che Harper è davvero troppo coinvolta, tanto da innamorarsi di lui, cerca di allontanarla, consapevole però di recarle un dispiacere ed una sofferenza enorme.

Era passato molto tempo dall’ultima volta che si era svegliato con una donna stesa su di lui. Aveva cancellato il ricordo, una difesa automatica. Era bravo in questo. Rimanere concentrato sul presente. Solo così riusciva ad andare avanti giorno dopo giorno.

Dietro il suo comportamento duro e deciso c’è però una spiegazione, dolorosa e difficile da svelare, ed è sicuro che lei possa essere molto più felice lontana da lui, anche se nel profondo del suo cuore sa che difficilmente riuscirà a dimenticarla e ad obliare soprattutto le emozioni che prova solo a pensarla.

Luke sarà in grado di portare a termine il suo obiettivo? Riuscirà a rinunciare per sempre alla bella e spumeggiante Harper? E lei, si lascerà intimidire dal suo atteggiamento?

Luke divideva raramente la sua attenzione su più fronti e dava sempre l’impressione di essere completamente concentrato sul compito che stava svolgendo, era esattamente questa concentrazione che Harper percepiva ogni volta che la guardava. Si sentiva importante, apprezzata e interessante.

Le descrizioni sono il punto di forza del romanzo, attraverso le quali immediatamente il lettore si appassiona alla storia, si sente coinvolto emotivamente e mentalmente.

I paesaggi, le strade, i giardini, i personaggi, le abitazioni, i vari locali sono descritti fedelmente, tutti i particolari sono elencati e rimarcati accuratamente, in modo da rendere situazioni ed episodi chiari, affascinanti e indimenticabili.

I personaggi sono caratterizzati e delineati in modo esauriente, tutti, anche quelli secondari e meno presenti, rivestono un ruolo importante e contribuiscono alla buona riuscita del romanzo.

Sono però i protagonisti principali ad entrare nel cuore del lettore. È il loro aspetto psicologico ad essere approfondito, anche se non vengono affatto tralasciati quello caratteriale e quello fisico.

Harper è una donna dal passato turbolento e non piacevole: rimasta orfana molto piccola, è passata da una famiglia affidataria ad un’altra e a volte ha incontrato persone meravigliose ed affettuose, altre invece persone superficiali e crudeli.

Non ha mai rinunciato però ad essere felice, crescendo è diventata una donna forte, sensibile, piena di energia e molto estroversa. È impossibile non amarla.

Inoltre, la sua distrazione e la sua genuinità la portano spesso a cacciarsi nei guai, riuscendo comunque sempre ad uscirne vittoriosa.

Possedeva un’energia che sembrava sul punto di esplodere da un momento all’altro. Non era una persona rilassante né prudente. La conosceva solo da poche ore e già si preoccupava per la sua sicurezza.

È consapevole che l’amore che prova per Luke è qualcosa di nuovo e fantastico, si rende conto anche del fatto che probabilmente lui non la amerà mai allo stesso modo in cui lei lo ama, ma accetta la situazione, vuole averlo accanto e viverlo giorno per giorno.

Le sue emozioni, gli stati d’animo, i pensieri sono riportati in modo talmente preciso dall’autrice che il lettore si ritrova a sorridere, piangere e ad arrabbiarsi allo stesso modo della protagonista.

La sua forza, il suo coraggio e la sua testardaggine sono un esempio evidente dell’amore che prova per se stessa, per le persone che la circondano e per la vita in generale.

Che cosa dovrei fare? Continuare a dire “Oh povera me” per tutto il resto della vita? Vedo pur sempre le stesse albe che vede chiunque altro, e il mio giorno è fatto di ventiquattro ore come quello di tutti. E se mi lasciassi sfuggire questi doni la colpa sarebbe solo mia.

Luke è un uomo apparentemente determinato e duro, ma in realtà, interiormente, è molto fragile. È costantemente in lotta con i suoi sensi di colpa causati da un episodio del passato, non riesce a perdonarsi, si sente responsabile di qualcosa che, secondo lui, avrebbe potuto evitare.

Sentirsi in colpa non guarisce le ferite. L’accettazione e la gratitudine, invece, sì.

Ed è per questo motivo che cerca di allontanare Harper, senza invece comprendere che è l’unica persona capace di farlo stare veramente bene. Pur cercando di starle lontana però si sente continuamente responsabile per lei, vuole difenderla da ogni probabile pericolo, si preoccupa della sua salute. E questo non è amore vero?

L’autrice affronta diverse tematiche tra cui l’affidamento infantile, gli abusi, la violenza, il maltrattamento, lo stalking, la morte di una persona cara è l’incapacità di accettarlo e di parlarne, la vendetta, i sensi di colpa, la lontananza, il calore e il senso di protezione di una famiglia unita, la voglia di essere finalmente felici.

Lo stile dell’autrice è descrittivo, scorrevole, brillante e la sua scrittura è fluida, semplice, curata: elementi, questi, che rendono la lettura appassionante e che influiscono a rendere il lettore impaziente di arrivare alla fine per vedere come si conclude la vicenda.

Come se tu fossi mio è un romanzo notevole, è una storia d’amore sensazionale che tutti vorremmo vivere e di sicuro un messaggio molto chiaro trapela dalle pagine che lo compongono: la vita spesso riserva sorprese inaspettate e sorprendenti e non bisogna mai rinunciare all’amore e alle seconde occasioni, altrimenti ci si limita a sopravvivere. Al contrario, bisogna cogliere al volo tutte le opportunità che si presentano e viverle fino in fondo.

Qualcosa dentro di me ha detto “Finalmente è arrivata”. Sei tu quello che stavo aspettando. Sei la luce che mi ha guidato fuori dalle tenebre, e non ho intenzione di ricominciare a vivere senza di te.

Materiale fornito dalla Casa Editrice

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