Review Tour: “Un amore proibito – Orgoglio”

Cari lettori,
eccomi di nuovo qui a parlarvi del seguito di un romanzo già proposto alcuni giorni fa, ovvero il secondo capitolo della stupenda e appassionante trilogia di Daniela Tess, Un amore proibito.
Se la prima parte è emozionante ed ammaliante, la seconda lo è ancora di più. Vi garantisco che rimarrete davvero strabiliati e soddisfatti, incapaci di dimenticare questa storia così bella.
Buona lettura!

Un amore proibito – Orgoglio

Daniela Tess

Recensione a cura di Rossana Bizzarro

Sono passati due anni da quando Alyce ha vissuto il suo amore proibito. Ora lei è una donna profondamente cambiata: ha rinunciato ai suoi sogni, accontentandosi di sopravvivere e di fare da chaperon a sua sorella. Fino al giorno in cui, ad un ballo, uno sguardo scuro la turba. La scruta, la segue dappertutto, la scuote nel profondo dell’animo. Sembra conoscerla, sapere tutto di lei. Ma è impossibile, lei non ha mai visto quell’uomo. Chi è quel duca misterioso? Perché le suscita quelle sensazioni? Può un cuore che si è piegato al gelo dell’inverno risvegliarsi e tornare a vivere? E se proprio nel profondo dell’inverno si celasse un’ineludibile primavera?
Colpi di scena, passione, intrighi e sconcertanti segreti sono pronti a dipanarsi dalle pagine di “Orgoglio”, secondo capitolo della trilogia “Un Amore proibito”.

Nato come racconto a puntate in una community, “Un amore proibito” è diventato ben presto un appuntamento fisso di migliaia di lettrici e lettori con circa 5565 commenti e oltre 119500 visite solo per il primo capitolo. Se ancora non l’hai fatto leggi la prima parte della saga “ Un amore proibito- Origini.”
Romanzo non autoconclusivo, la storia terminerà con il terzo libro “Un amore proibito- Oltre” di prossima pubblicazione.

Sembravano creati per completarsi: lei così bionda, chiara, un angelo; lui scuro, moro, un diavolo. Quasi rise per quel contrasto. Forse era davvero così. In quel momento era lei la sua vittima come lui lo era stato in passato. Lei era l’innocente, lui il tentatore.

Rabbia, rancore, delusione, tristezza, risentimento, sbalordimento, felicità, soddisfazione, curiosità: sono queste le sensazioni che trapelano dalle pagine di questo travolgente e intrigante secondo capitolo.

Si tratta di una storia in cui incomprensioni, dubbi, passione e amore sono i protagonisti principali.

Il lettore si ritrova nuovamente catapultato in una Londra lontana, dove nulla ha più importanza dell’etichetta, della ricchezza, del titolo nobiliare e del ceto sociale di appartenenza.

È una realtà intrisa di mistero, invidie, sotterfugi, rivelazioni e sentimenti veri e audaci.

Dopo aver provato un amore immenso per Lucas, Alyce si rende conto di non riuscire più a provare qualcosa di così unico e irrepetibile, per cui si chiude in se stessa, chiude la sua anima e il suo cuore, si limita ad accompagnare ai vari balli la sorella Arianne, senza farsi mai trasportare dalla sua allegria e dalla sua solarità.

Proprio durante uno di questi avvenimenti però rivede Lucas, l’amore della sua vita, colui che credeva ormai sparito per sempre, il motivo per cui si è spenta quella luce luminosa e bellissima nei suoi occhi.

Lucas è molto cambiato, soprattutto interiormente, entrambi sono cambiati, non sono più i ragazzi avventati e speranzosi di alcuni anni prima, troppe cose sono successe, alcune delle quali molto dolorose.

La guardava fisso in viso, non distoglieva lo sguardo da lei. Le faceva paura. Alyce non vedeva traccia del ragazzo tenero e innamorato che era stato. C’era un uomo adesso, al suo posto. Un uomo temprato dalla vita e dalle sue vicissitudini. La gioia per averlo ritrovato si mescolò alla paura di perderlo di nuovo. Lo guardava anche lei cercando di cogliere in lui traccia dell’antico affetto ma non vide nulla: i suoi occhi erano chiusi, lo sguardo duro e impenetrabile, un muro a difesa dei suoi pensieri.

Per molto tempo le era bastato semplicemente guardarlo per capirlo ma ora non lo riconosceva più, non lo comprendeva.

C’è solo una cosa che è rimasta immutata, ovvero la passione tra di loro, la voglia, l’esigenza di toccarsi, sfiorarsi, riconoscersi.

Le sembrò che tornasse davvero a respirare solo quella sera… con lui, attraverso di lui. Era ridicolo e terrorizzante prendere consapevolezza che solo il suo tocco le avesse ridato l’alito di vita che le era mancato in tutto quel tempo.

L’orgoglio e il rancore che prova Lucas però è troppo forte e difficile da cancellare, e inutili sono i tentativi di Alyce per abbattere quel muro di apparente disprezzo che lui ha innalzato.

Odiava sentirsi vulnerabile, lo aveva sempre odiato. Lo era stato per troppo tempo. Ora che era dall’altra parte non voleva più essere debole, schiavo di sciocchi sentimenti, dipendente dalla mutevolezza di un animo femminile. Non lo avrebbe fatto mai più. Lei lo aveva distrutto una volta, non le avrebbe permesso di farlo di nuovo. Senza cuore non si poteva vivere. Ci aveva messo anni per ritrovare il suo. Non lo avrebbe perso di nuovo. Ne sarebbe morto, davvero, questa volta.

Riusciranno finalmente a coronare il loro sogno d’amore o decideranno di dar retta ai fantasmi del passato, a vecchi episodi distruggendo e negando l’amore che li lega?

Se nel primo capitolo Daniela Tess non si è risparmiata nelle descrizioni, in questo secondo volume rivela nuovamente e maggiormente una grande attenzione per i dettagli, ogni minima cosa, situazione, luogo ed avvenimento è riportato fedelmente, senza tralasciare nulla: i balli sfarzosi, gli abiti eleganti e tipici dell’epoca, i giardini curati e le abitazioni maestose dei “gran signori”, l’atteggiamenti giusto a seconda delle circostanze.

 Soprattutto l’autrice mostra la sua predilezione per i particolari nella descrizione dei personaggi, ogni aspetto è analizzato ed evidenziato minuziosamente, le loro emozioni, sensazioni, stati d’animo e pensieri sono trascritti in modo tale da percepirli, da diventare un tutt’uno con ognuno di loro.

Ed è attraverso ciò che il lettore conosce in modo più approfondito non solo i due protagonisti ma anche personaggi che nel capitolo precedente avevano un ruolo secondario.

Inoltre, parallelamente alla vicenda che vede coinvolti Lucas e Alyce, si svolge quella di Arianne e di Lord Adrian, un libertino, un dongiovanni innamorato perdutamente della giovane.

Tu sei il sogno di qualsiasi uomo, sei il mio sogno ma sono consapevole di non essere per te, di non essere alla tua altezza. Per questo ti ho ferito, volevo che soffrissi come sto soffrendo io al pensiero che non mi consideri degno di te, che mi disprezzi, all’idea che non sarai mai mia. Perché so che anche se tu, adesso, sei attratta da me, nel corso di una lunga vita insieme scopriresti tutte le mie manchevolezze, i miei difetti, le mie lacune come uomo, come eventuale marito e ti stuferesti di me. Mi lasceresti e questo non potrei sopportarlo perché sono consapevole che ti amerò per sempre Arianne.

Le due storie si intrecciano, suscitano nel lettore emozioni forti e contrastanti e infine vanno a confluire in un finale inaspettato, che lascia sbalorditi e curiosi di leggere immediatamente il capitolo seguente.

Fenomenale e ingegnoso è l’inserimento di alcune parti tratte dal primo volume: in questo modo l’autrice rende in maniera più efficace l’idea di ciò che provano i vari personaggi in quel preciso momento, fa rivivere situazioni che evocano sentimenti veri, impensabili e profondi.

Molteplici e di vario genere sono i temi trattati: la vendetta, la rabbia, l’amicizia, il perdono, il duro impatto con la realtà dei fatti, l’illusione di poter rinnegare l’amore che si prova per una persona, la felicità ritrovata.

Lo stile della Tess è sempre più brillante, più descrittivo e fluido. Mediante la sua abile penna ha costruito un intreccio fantastico, in cui non mancano di certo i colpi di scena, catturando l’attenzione del lettore già certo di non rimanere deluso, al contrario, sicuro di ritrovare una storia coinvolgente, capace di far provare, attraverso le parole dei protagonisti, quella passione che brucia incessantemente e che si rivela anche solo con uno sguardo, quell’amore vero che nonostante tutti gli sforzi e gli inganni, rimane vivo e puro.

<< Non ci si può strappare il cuore dal petto, non si può vivere senza cuore. Ci ho provato a scappare da me stesso, da quello che provavo ma ho fallito, miseramente. L’amore che provo per te ormai fa parte di me, è qui dentro…>> e dicendolo si batté violentemente la mano sul petto. << Non muore, Alyce, non scompare ma ogni giorno è sempre più forte, più intenso, più esigente.>>

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